News

Siracusa, qualità dell’aria: riattivata la centralina del Pantheon. Offline Acquedotto

SIRACUSA – Una buona e una cattiva notizia in tema di tutela della qualità dell’aria urbana. È stata finalmente riattivata la centralina di monitoraggio del Pantheon. La quinta centralina urbana, senza la quale sono venuti meno per quasi due anni i presupposti tecnici della tutela ambientale in ambito di azioni di contrasto, è quella che nel settembre del 2015 fu sfrattata da via Bixio.

Era tra le stazioni di rilevamento ambientale più importanti dell’intera rete urbana: dal 2010 al 2014 aveva registrato il maggior numero di sforamenti dei valori limite di pm10, consentendo agli enti di controllo e ai cittadini di prendere atto di un problema e far scattare le azioni di contrasto (nel 2011 si arrivò al blocco del traffico). Da un giorno all’altro la centralina, di proprietà della ex Provincia (come l’intera rete), venne spenta e sfrattata perché era “ospite” del Comune nell’area del costruendo Urban center, senza che un coordinamento tra enti fosse in grado di programmare tempi e luogo di un immediato ricollocamento.

Un anno dopo fu finalmente installata accanto al Pantheon: i requisiti ambientali dell’area, per traffico veicolare, furono ritenuti uguali a quelli di via Bixio. Ma dopo le estenuanti lentezze burocratiche, tra pareri di ufficio Urbanistica e Soprintendenza, altri intoppi arrivarono a causa delle condizioni economiche del Libero consorzio: tra basamento di cemento e allaccio Enel è passato quasi un altro anno.

Ma adesso ci siamo, lo conferma il responsabile del settore Tutela ambientale del Libero consorzio, Domenico Morello. Tutto è pronto, la centralina sta già registrando dati; tecnici e funzionari li stanno testando, “ma già la possiamo considerare pienamente attiva”, dice Morello. I dati cominceranno a essere omologati ai fini del monitoraggio a partire dal primo maggio. Fin qui la buona notizia.

Quella cattiva, invece, è che gli stessi dati, ma registrati dalla centralina di via Acquedotto, sono offline da un mese. A guardare sul sito della ex Provincia, infatti, si vede solo un elenco di “Nd” in quasi tutto il mese di aprile. Poteva trattarsi di un deficit i monitoraggio, grave proprio nel mese in cui gli episodi di molestie olfattive a Siracusa hanno indotto il sindaco a presentare un esposto in Procura. E invece si tratta di un non meno rilevante deficit di informazione ai cittadini, sancita comunque dalle norme in ambito di tutela ambientale. Motivo: la crisi economica della ex Provincia e la morosità con Telecom. La centralina, insomma, funziona; i dati vengono registrati ma la loro mancata pubblicazione è solo un problema di trasmissione.


In alto