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Siracusa, razionalizzazione istituti comprensivi, il Comitato “Una scuola con tutti” scrive a Lagalla

SIRACUSA – Appello all’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Lagalla, e al dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale (Ufficio X – Ambito Territoriale di Siracusa, ex Provveditorato), Emilio Grasso: “Convocate il tavolo per la razionalizzazione dei plessi scolastici dei comprensivi della città mettendo insieme l’Amministrazione comunale, i dirigenti scolastici e gli uffici regionali”. Questo il contenuto della lettera inviata, appunto, a Lagalla e Grasso dai genitori del Comitato “Una scuola con tutti”.

“All’indomani delle polemiche sorte a seguito di alcune decisioni dell’Amministrazione comunale e non condivise con i soggetti deputati alla formazione della rete scolastica – si legge nella lettera del Comitato -, invitammo il Comune di Siracusa, a mezzo di nota inviata nei primi giorni di gennaio, a convocare il Tavolo tecnico con l’Ufficio X – Ambito Territoriale e gli stessi dirigenti scolastici per meglio definire, in un’ottica di collaborazione e programmazione reale sul territorio, il futuro degli istituti comprensivi della città. Un invito che non sembra avere trovato accoglimento, visto che, in base a quanto esitato dalla Giunta comunale il 6 febbraio u.s., con l’atto di indirizzo n. 27 votato all’unanimità dei presenti, si è inteso procedere nonostante la nota trasmessa il 31 gennaio u.s. dal Dirigente dell’Ufficio X – Ambito Territoriale di Siracusa e con la quale, lo stesso, ribadisce che “le variazioni proposte dall’Amministrazione non possono trovare esecuzione nelle rettifiche anagrafiche delle scuole interessate”. Le ulteriori indicazioni riportate nel nuovo atto di indirizzo esitato dalla Giunta comunale, non hanno, purtroppo, tenuto conto delle indicazioni del Dirigente dell’Ufficio X – Ambito Territoriale di Siracusa e degli stessi dirigenti scolastici. Tutto questo in concomitanza con l’avvio e la fine del periodo riservato alle iscrizioni per il prossimo anno scolastico 2018-2019”.

Riduzione di spazi a disposizione per alcune scuole e trasferimento di sezioni per altre, che hanno, ovviamente, avuto ripercussioni sulle famiglie e, così come viene ventilato in queste ore, per la stessa formazione di organici docenti.

“Per tutto ciò – concludono i genitori nella lettera inviata all’assessore regionale, ieri mattina -, pur ribadendo la necessità indiscutibile di garantire la sicurezza all’interno degli edifici per gli alunni e per l’intero personale, sancita dall’art. 18, comma 3, del d. lgs. n. 81/2008, per le amministrazioni locali; rinnovando l’esigenza che, come previsto all’art. 4 della Costituzione e dall’obbligo formativo introdotto dalla legge del 17 maggio 1999, n. 144 art. 68, con termini ridefiniti ed ampliati come diritto-dovere all’istruzione e alla formazione dal decreto legislativo del 15/04/2005 n. 76 ai sensi dell’art. 2 della legge del 28 marzo 2003, n. 53, chiediamo un Suo diretto intervento per la convocazione di un Tavolo di programmazione che riunisca Amministrazione comunale, Ufficio X-Ambito Territoriale di Siracusa, dirigenti scolastici ed i soggetti che Lei riterrà opportuno ascoltare per ottimizzare il sistema scuola della città”.

(foto generica)


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