Cronaca

Siracusa, sgominata banda dedita ai furti d’auto

SIRACUSA – Questa mattina i carabinieri della stazione di Ortigia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Siracusa, su richiesta del pm dott. Grillo, nei confronti di quattro indagati catanesi, Francesco Sapuppo, classe 1953, pluripregiudicato, Daniele Cadiri, classe 1982, pluripregiudicato, Rosario Puglisi, classe 1978, pregiudicato, e C.M., classe 1994, incensurato, presunti appartenenti a un gruppo criminale attivo nel Siracusano dedito ai furti di autovetture.

Le misure cautelari applicate sono la detenzione in carcere nei confronti del Sapuppo, gli arresti domiciliari nei confronti di Cadiri e Puglisi, e il divieto di dimora nei confronti del ventiquattrenne. I quattro risultano indagati per associazione per delinquere e furto aggravato in concorso (di cui agli artt. 416, 110, 624 e 625 del c.p.). Secondo gli investigatori, basate sull’analisi dei tabulati telefonici, su intercettazioni telefoniche e la ricerca dei relativi riscontri, i quattro, agendo in concorso morale e materiale tra loro, avrebbero portato a termine ben otto furti di autovetture.

L’indagine, condotta dalla stazione di Siracusa Ortigia della compagnia Carabinieri di Siracusa, ha preso avvio nel febbraio del 2017, a seguito di svariati episodi di furti di Fiat 500 effettuati sempre con le stesse modalità. I malfattori, infatti, forzavano il vano motore delle autovetture, applicavano all’impianto elettrico dell’auto una centralina modificata ed in questo modo riuscivano a disabilitare il sistema antifurto e ad avviare il motore. Inoltre, i criminali erano soliti giungere sul luogo del furto con un’auto intestata a loro che poi fungeva da apripista nella fase della fuga, anche per poter evitare un eventuale posto di blocco delle forze dell’ordine.

Uno degli elementi salienti che ha fatto capire fin da subito che i responsabili non erano del posto è stato un episodio avvenuto in occasione del primo furto. I malfattori, infatti, dopo aver rubato una 500 da una via adiacente a corso Umberto, invece di guadagnare la fuga verso l’autostrada, sono entrati inspiegabilmente ad Ortigia ed hanno così dovuto fare l’intero giro dell’isola per uscirne, venendo contestualmente ripresi da svariate telecamere.

(foto di repertorio)


Nessuna immagine trovata

In alto