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Siracusa, si è svolto all’antico mercato un dibattito sul tema: “I nostri amici animali, quali diritti per loro?”

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Domenica scorsa  si è tenuto presso l’Antico Mercato di Ortigia, un incontro-dibattito organizzato dal gruppo “Cittadinanza Attiva Siracusana”(CAS), portavoce Salvatore Russo, sul tema “I nostri amici animali, quali diritti per loro?”. All’evento sono stati invitati le autorità, gli enti e tutte le associazioni animaliste sul territorio insieme ai tanti volontari animalisti. L’avvenimento si è snodato in due momenti, moderati dal giornalista Giuseppe Notaro, presente anche quale rappresentante locale degli “Animalisti Italiani” ONLUS: nel corso del primo,  è intervenuto telefonicamente il presidente nazionale degli“Animalisti Italiani” ONLUS, Walter Caporale, il quale nel salutare i presenti ha posto l’accento sul tema scottante del divieto sul territorio della presenza del circo con gli animali.  Caporale, ha inoltre  accennato alle ultime vittorie nella battaglia per la chiusura di Green Hill. Padre Rosario Lo Bello, ha incentrato il proprio seguitissimo intervento sul Nuovo e Vecchio Testamento della Bibbia e sull’Enciclica di Papa Francesco, “Laudato Si”, mentre a proposito degli animali ha lanciato la proposta di realizzare una “Festa degli Animali” che raccogliamo. Bisogna aumentare e incentivare le adozioni, facendo in modo che il canile non diventi una prigione per i cani sino alla fine dei loro giorni, questo il pensiero di padre Rosario Lo Bello. La dottoressa Valeria Cattaneo, componente del consiglio direttivo dell’Ordine dei Medici Veterinari di Siracusa ritiene sia necessario che le associazioni animaliste sul territorio lavorino con un maggiore coordinamento tra di esse, proponendo loro di organizzare nelle scuole giornate dove si sensibilizzino gli studenti sul fenomeno del randagismo. Cattaneo ha auspicato inoltre, la realizzazione del Canile Sanitario e al contempo durante la sua realizzazione, che venga realizzata  una convenzione fra vari enti per attuarlo. L’avvocato Corrado Giuliano, ha proposto la modifica dello Statuto Comunale, adeguandolo. Ha accennato anche ai nuovi ultimi provvedimenti a proposito della non pignorabilità degli animali da affezione. Salvatore Russo, di Cittadinanza Attiva Siracusana ha ribadito la proposta di realizzare il Canile Sanitario in attuazione della legge regionale numero 15 del 2000, proponendo di realizzare il cimitero degli animali a Siracusa, “Giardini della Memoria”. Nei prossimi giorni la proposta verrà protocollata, nella quale si chiede all’amministrazione comunale che nel caso non riuscisse il “pubblico”a realizzare la struttura, si potrebbe dare corso ad una gara pubblica aprendosi al privato nella realizzazione e gestione. Chiaramente, esistono delle regole precise per la tumulazione delle ceneri o la loro dispersione in apposita area dedicata. Il genetista Vincenzo Procopio dell’Università di Messina ha incentrato il proprio intervento sulla necessità di stare attenti ad esempio ai cosmetici che usiamo normalmente perché in alcuni di essi potrebbero essere presenti sostanze non del tutto utili alla nostra bellezza, oltre ad una giusta rivalutazione della dieta mediterranea, quale nostro primo salone di bellezza al naturale. Da parte del pubblico sono arrivati diversi quesiti realizzando così un contradditorio costruttivo. E’ stato proposto di sollecitare l’amministrazione nella modifica del Regolamento Comunale dove si vieti l’attendamento dei Circhi con animali nel territorio siracusano. Tutti i presenti hanno manifestato la volontà di sollecitare il sindaco nell’attivarsi per la realizzazione del Canile Sanitario. Siamo in forte ritardo e bisogna aumentare il numero di sterilizzazioni. A tal proposito, nella ormai prossima adozione della “Democrazia Partecipata” da parte del Comune di Siracusa, una delle domande da porre ai siracusani, potrebbe essere quella di chiedere la destinazione del 2% dei trasferimenti per aumentare il numero delle sterilizzazioni (la cifra dovrebbe aggirarsi intorno ai 90 mila euro). Sono stati sollevati dei dubbi sul fatto che servirebbe la figura del veterinario etologo(“comportamentalista”) nel Canile Sanitario da realizzarsi, ma sembra che tale figura professionale sia al momento carente a Siracusa. E’ stato chiesto, inoltre, di sollecitare l’amministrazione comunale aretusea alla realizzazione di un “protocollo”, che preveda una serie di accordi cui tutte le associazioni e i volontari animalisti facciano riferimento, per tutelare la salute dei nostri amici animali. Tutti devono sapere “come e chi deve fare cosa” e come interfacciarsi con i vigili urbani. Da tutti è sorta l’esigenza di realizzare una seconda edizione di questo incontro, per fare il punto della situazione su tutte le proposte e solleciti. Nella seconda parte della serata, si è discusso insieme con Salvo La Delfa e Paolo Sanfilippo del documentario “CowSpiracy”, un video che mette in risalto quanto sia stretto il nesso tra l’inquinamento da deiezioni degli animali da allevamento e quello scaturito dalle altre forme di inquinamento conosciute. Siamo  arrivati a 7 miliardi di esseri umani e la produzione di cibo per gli allevamenti intensivi di animali per la nostra alimentazione (carni rosse e bianche, compresi i pesci) ha raggiunto il limite. Non è più sostenibile tutto ciò, bisogna porsi delle domande iniziando a diminuire il consumo di carni a favore dei vegetali, che di certo sono sostenibili a costi irrisori per il nostro pianeta. Il documentario  dimostra come la produzione di Co2 derivante dai fossili sia inferiore a quella proveniente dagli animali: considerando la produzione di cibo per l’allevamento e la deforestazione che serve per le nuove piantagioni di soya, ad esempio, utilizzata per la produzioni di mangimi, che in produzione intensiva, finiranno poi negli scaffali dei nostri supermercati e macellerie. I due relatori, Salvo La Delfa e Paolo Sanfilippo hanno  affrontato le possibili soluzioni, quali quella sperimentale della coltivazione delle alghe. Si è parlato anche dell’olio di palma, contenuto in tantissimi prodotti presenti nelle nostre case, come brioches, creme da spalmare, passando da cracker e biscotti, ma anche causa della morte degli Oranghi in Indonesia. Bisogna sicuramente investire nelle energie rinnovabili, anche se per farlo serviranno ancora degli anni. Purtroppo ai ritmi attuali, con circa 200 mila nuove nascite ogni giorno, la popolazione mondiale arriverà presto a non poter più garantire il latte a tutti i bambini. Il limite è stato raggiunto, non possiamo andare oltre, limitare il consumo di carne, scendendo ad almeno una volta a settimana. Ci si è ripromesso di portare la visione di CowSpiracy nelle scuole in modo da coinvolgere i bambini e gli studenti. A tal proposito coinvolgeremo sia il comune che gli assessorati di competenza, le scuole ed il provveditorato.


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