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Siracusa, sindacato unitario edili denuncia: “Cantieri insicuri e aziende poco trasparenti, non vogliamo imprese scorrette”

SIRACUSA – “Siracusa è ultima in Italia per appalti pubblici, ma sicuramente ambisce a essere campione di creatività. Quando si tratta di architettare sistemi per bypassare il contratto edile, non siamo secondi a nessuno”. Questa l’accusa dei segretari generali di Fenea Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, rispettivamente Saveria Corallo, Paolo Gallo e Salvo Carnevale, che hanno depositato stamattina l’ennesima segnalazione all’Ispettorato del lavoro di Siracusa.

Aggiungono: “Ancora cantieri insicuri e ancora aziende poco trasparenti che, pur svolgendo lavorazioni in ambito edile, utilizzano espedienti completamente al di fuori di qualsiasi regola di settore, penalizzando così le imprese concorrenti leali ed i lavoratori che si vedono decurtate, con queste operazioni di autofinanza creativa, somme di 200 euro mensili di media”.

“Abbiamo adottato da molto tempo un criterio standard – dichiarano i tre segretari provinciali di Fenea Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil – non si guarda in faccia nessuno quando si tratta di sicurezza e diritti. Anzi, invitiamo tutti i cittadini, oltre ai lavoratori del settore, alle segnalazioni. È necessario moltiplicare gli occhi, occorre vigilanza e sensibilità. La federazione unitaria delle Costruzioni ha spalle larghe e non tarderà un solo minuto nel dichiarare guerra agli evasori e ai furbi”.

I tre segretari provinciali concludono: “Lo dichiariamo da tempo immemore, vorremmo adesso una maggiore sinergia. È di vitale importanza oliare i meccanismi sinergici tra le forze ispettive, le amministrazioni pubbliche e la Cassa edile. In questo territorio non vogliamo imprese scorrette”.

(foto di repertorio)


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