Politica

Siracusa, Sofia Amoddio: “Nessuna chiusura della stazione ferroviaria”

SIRACUSA – Sulla dismissione della stazione ferroviaria di Siracusa paventata dal fronte sindacale, in seguito alla notizia della chiusura estiva della tratta tra il capoluogo aretuseo e Catania-Bicocca per lavori di ammodernamento, intervengono gli esponenti siracusani del Pd. Ieri le rassicurazioni dell’assessore regionale Bruno Marziano, oggi quelle della deputata nazionale Sofia Amoddio.

La parlamentare esordisce così: “Allertata dalla comprensibile richiesta di spiegazione da parte del sindacato, ho avuto modo di confrontarmi con l’ing. Pagone, direttore investimenti per il sud Italia Rfi, che mi ha riconfermato che i lavori della tratta Siracusa-Catania erano già stati programmati da tempo e comunicati ai sindaci dei territori coinvolti, ai sindacati e alla Regione. I lavori rientrano nel piano regionale di ristrutturazione della rete ferroviaria”.

Aggiunge: “Come qualcuno ricorderà, in una seduta aperta del Consiglio comunale di Siracusa datata 20 maggio 2016, i vertici delle ferrovie avevano esplicitato pubblicamente il programma dei lavori di ammodernamento e la chiusura della tratta ferroviaria nei periodi estivi per gli anni 2016 e 2017”.

Spiega: “La scelta dei mesi estivi è dovuta al calo del traffico di passeggeri ed alla conseguente possibilità di predisporre un servizio navetta dalla stazione di Siracusa a quella di Catania. Inoltre risulta che siano stati messi a bilancio 10 milioni di euro in 10 anni e che sia stato pubblicato il bando di gara per il raddoppio della linea Bicocca – Catenanuova”.

Conclude smentendo ogni ipotesi di chiusura: “La stazione di Siracusa non rischia quindi alcuna chiusura, come paventato da una certa politica che vuole solo seminare panico e cavalcare notizie già smentite. Certamente, il trasporto ferroviario della nostra provincia, deve restare sotto la lente di ingrandimento perché necessita di potenziamenti strutturali e di servizi adeguati”.


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