Elezioni amministrative 2018

Siracusa, ufficializzati i nomi dei 32 consiglieri comunali. Ezechia Paolo Reale ricorre alla magistratura

SIRACUSA – I nomi ora sono ufficiali. E non ci sono novità rispetto a quelli ufficiosamente resi noti qualche giorno fa. Il nuovo consiglio comunale di Siracusa potrebbe essere convocato prima della pausa estiva. Questa mattina infatti la commissione elettorale del Comune ha proceduto alla proclamazione dei 32 che siederanno all’aula “Vittorini”. Il presidente del tribunale Antonio Maiorana li ha comunicati dopo aver firmato gli ultimi documenti.

Già certo il nome di Ezechia Paolo Reale, superato da Francesco Italia al ballottaggio, gli altri 31 sono: Enzo Pantano, Laura Spataro, Franco Zappalà, Michele Buonomo, Salvatore Costantino Muccio, Pamela La Mesa, Andrea Buccheri, Carlo Gradenigo, Pippo Ansaldi, Roberto Trigilio, Moena Scala, Francesco Burgio, Chiara Ficara, Silvia Russoniello, Sergio Bonafede, Pippo Impallomeni, Chiara Catera, Tonino Trimarchi, Gaetano Favara, Carlos Torres, Michele Mangiafico, Curzio Lo Curzio, Simone Ricupero, Cetty Vinci, Giovanni Boscarino, Federica Barbagallo, Alessandro Di Mauro, Ferdinando Messina, Fabio Alota, Salvatore Castagnino e Mauro Basile.

“L’attesa è finalmente finita ma reputo davvero eccessivo il tempo trascorso tra le elezioni e la proclamazione ufficiale visto che – dice Reale – è passato un mese e mezzo. Per rispetto delle istituzioni e per amore della città ho atteso che venissero proclamati tutti i risultati delle elezioni in modo che gli organi istituzionali di Siracusa, potessero comunque entrare in funzione e governare una città che ne ha estremo bisogno, al di là delle aspirazioni personali di ciascuno di noi. È giusto però ora dire con forza, anche a nome di tutti i candidati, i dirigenti ed i simpatizzanti di Progetto Siracusa, che i risultati delle elezioni così come sono stati proclamati non corrispondono all’effettiva volontà degli elettori. Chiunque può verificare che, dai conteggi ufficiali, mancano i voti di più di 2.000 elettori, che non si sa che fine abbiano fatto. Vi sono poi – aggiunge Reale – altre numerose e gravi anomalie, tra le quali l’abnorme numero di schede annullate pari ad oltre 2.300, che mi hanno obbligato a dare mandato ad un legale esperto della materia di impugnare i risultati elettorali e che è mia intenzione portare all’attenzione della Procura della Repubblica a supporto della denunzia già proposta nell’immediatezza dai responsabili della lista Udc”.

“È giusto – aggiunge Ezechia Paolo Reale – che Siracusa vada comunque avanti, ma è anche indispensabile che al più presto venga fatta chiarezza  su quanto accaduto e venga accertato il vero risultato delle elezioni, non quello manifestamente inattendibile fondato su dati che tutti sanno, o dovrebbero sapere,  non corrispondere alla volontà di tutti gli elettori”.


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