Elezioni amministrative 2018

Siracusa, verso le amministrative, ecco metà squadra di Granata. Presentati anche due portavoce

SIRACUSA – Presentati stamattina quattro assessori designati della giunta Granata. Il candidato sindaco del progetto civico con l’hashtag “Siracusa oltre 2018”, Fabio Granata, ha dato appuntamento a stampa e simpatizzanti alle 11 in uno dei due comitati elettorali già allestiti in città: quello di via Senatore Di Giovanni. L’altro è in corso Gelone.

I quattro componenti della sua giunta, in caso di vittoria nella corsa a primo cittadino alle elezioni amministrative di giugno, sono: Sebastiano Romano, Marinella Muscarà, Elena Flavia Castagnino, Gianfranco D’amico. “Quattro figure prestigiose che rappresentano l’anima del nostro progetto – ha detto Granata – ossia nate dalle aggregazioni che stiamo facendo sulla base di programmi e con i cittadini. Personalità nel mondo della cultura e delle professioni che provengono da storie politiche diverse che si incontrano nel punto di sintesi fondamentale che è quello del progetto comune e l’azione per realizzarlo”.

Sebastiano (Nuccio) Romano, medico, ha diretto per molti anni l’Unità operativa di Gastroenterologia endoscopia digestiva all’Umberto I, e nel contempo si è sempre interessato di politica senza mai lasciare il proprio lavoro. Da assessore all’Ambiente sventò nel 2001 un impianto, su 1 milione 500mila metri quadrati di mare tra Terrauzza e Arenella, di Tonnicultura “che avrebbe scardinato irrimediabilmente – ha detto – l’equilibrio naturale del nostro mare”. Ha creato l’Area marina protetta del Plemmirio, della quale è stato presidente per 10 anni.

Marinella Muscarà, docente di Pedagogia all’Università Kore di Enna. Nel presentarla Granata ha citato Bufalino: “Contro la mafia serve un esercito di maestri elementari”. Proviene dal mondo della scuola e dell’università.

Elena Flavia Castagnino, archeologa, funzionaria del dipartimento regionale Beni culturali. Il suo ruolo in prospettiva è di occuparsi di uno dei “settori fondamentali – ha detto Granata – per lo sviluppo della città, come il turismo culturale”. “Un percorso – ha aggiunto lei – di rigenerazione urbana, in sinergia con una Regione che parla la nostra stessa lingua”.

Gianfranco D’Amico, scrittore per Feltrinelli e titolare di un esercizio commerciale in Ortigia. Lui si definisce “cameriere/filosofo, meravigliato/sociologo delle relazioni”. Ha studiato Metodologia qualitativa nella ricerca sociale e intende declinarla in azione di giunta in quanto precursore della logica, come risoluzione dei problemi.

Inoltre Granata ha presentato due portavoce delle tre liste a suo supporto. Sono Eliana Vinci e Fausto Consiglio. La prima, giovane avvocato esponente di “Diventerà bellissima”, il secondo leader negli anni settanta di Lotta continua, fratello del compianto Nino Consiglio.

“Il senso vero della nostra battaglia – ha detto Granata – è rappresentato anche dalla scelta di presentare oggi la metà degli assessori che condivideranno con me questa esperienza innanzitutto di battaglia politica e programmatica, speriamo anche di governo se i cittadini ci riterranno all’altezza. Noi non abbiamo bisogno di aspettare nulla e nessuno perché andiamo avanti non solo con la mia faccia ma con storia politica, emozioni, suggestioni, ciò che hanno raccolto e donato nel corso della loro vita, di altre storie che sono storie che i cittadini devono conoscere perché non si vota solo il sindaco ma anche una squadra”.

Tra quindici giorni, Granata presenterà il resto della sua giunta designata.


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