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Vertenza “Set impianti”, inserimento per 45 giorni pre-stabilizzazione. Delusione tra i 123 operai

SIRACUSA – Avanti piano nella vertenza che riguarda il ricollocamento al lavoro dei centoventitrè operai metalmeccanici della ex “Set impianti” all’interno degli organici del “Consorzio Synergo” di Gela. Nel corso del nuovo incontro tenuto nella sede dell’Associazione degli Industriali, lunedì scorso, alla presenza dei rappresentanti del Consorzio Synergo, dei sindacati di categoria e di una delegazione di operai, si è decretato un primo percorso che prevede l’inserimento per 45 giorni degli operai all’interno dell’organico di Synergo, che poi dovrà procedere all’assunzione a tempo indeterminato.

I sindacati hanno concordato che tra quindici giorni si eseguirà un monitoraggio per esaminare il prosieguo della vicenda. Ma tra i lavoratori non manca la delusione per la decisione di procedere ad un periodo cosiddetto di prova di 45 giorni, mentre le richieste restano di assunzione immediata. Le parti hanno concordato inoltre il pagamento delle spettanze arretrate dovute ed attese da mesi agli operai.

Il Consorzio Synergo è l’azienda di Gela individuata per subentrare nelle commesse che Set impianti aveva all’interno degli stabilimenti di Isab Lukoil, Versalis nel polo industriale di Priolo ed alla Sasol ad Augusta.

Nei giorni scorsi si erano levate vibranti proteste da parte di un gruppo di operai perché non sarebbero state avviate ancora le assunzioni concordate anche con i sindacati e si sarebbe verificato un tentativo di affitto di parte delle attrezzature che si trovano nel cantiere Megara. Situazione che avrebbe provocato un irrigidimento dei commissari giudiziali, con l’istituzione di un servizio di guardiania al cantiere. L’incontro convocato nella sede di Confindustria serviva proprio a determinare un punto di avvio e rendere piena chiarezza su una vicenda che sembra non essere ancora del tutto chiusa.


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