
Il deputato regionale Pippo Gennuso la definisce una “beffa”. I proprietari di Pachino, Rosolini, Portopalo e Noto, aggiunge Gennuso, non sono nelle condizioni di pagare un tributo iniquo e dunque speravano nella sospensiva, che non è arrivata. Il parlamentare dell’Ars non esclude la possibilità che questo caso possa comportare conseguenze serie in termini sociali.