SIRACUSA – Il Distretto 2110 Rotary di Sicilia e Malta terrà a Siracusa, nella mattina di domenica 1 giugno (ore 10) a palazzo Vermexio, una conferenza aperta al pubblico di valenza nazionale dedicata alla grande tradizione di civiltà, storia e cultura classica radicata nel territorio aretuseo, che trova nell’attività dell’Istituto nazionale del dramma antico (Inda) la sua massima espressione.
La conferenza ha per titolo “Genius loci: Unesco, Inda ed i rotariani” ed è stata inserita dal Comune di Siracusa nel programma delle celebrazioni del 20° anniversario dell’iscrizione nella lista del patrimonio mondiale Unesco.
L’evento, ideato dalla commissione distrettuale “Genius loci” presieduta da Giuseppe Vasques e patrocinato dai nove Rotary club della provincia, sarà aperto e moderato da Pucci Piccione, presidente dell’associazione “Amici dell’Inda”. Sono previsti i saluti del sindaco di Siracusa e presidente della Fondazione Inda, Francesco Italia, del governatore distrettuale del Rotary, Giuseppe Pitari, e del presidente dello storico Rotary club Siracusa, Davide Cappellani.
Relazioneranno Roberto Lo Nigro, sul progetto distrettuale rotariano “Genius loci”, lo stesso Pucci Piccione sul rapporto antico tra “Inda e Rotary”, Cettina Pipitone Voza su “Tommaso Gargallo ed i suoi successori”, l’assessore Fabio Granata su “Territorio, Unesco e Inda”, Manuel Giliberti su “La collaborazione con Giusto Monaco”, Andrea Sorci su “La collaborazione con Gaetano De Bernardis”, quest’ultimo già governatore distrettuale del Rotary scomparso lo scorso agosto (nella foto di repertorio di copertina, con il microfono dinanzi alla delegazione rotariana al Teatro greco per Edipo re, 2022).
Le considerazioni finali e la chiusura dell’evento sono affidate a Giuseppe Pitari, augustano, attuale governatore del Distretto Rotary 2110 di Sicilia e Malta.
Nel tardo pomeriggio del primo giugno, inoltre, circa trecento tra dirigenti e soci rotariani assisteranno alla tragedia Edipo a Colono con la regia di Robert Carsen, in programma al Teatro greco nell’ambito della 60ª stagione delle rappresentazioni classiche dell’Inda.
