La Gazzetta Siracusana

Festa di Santa Lucia, Siracusa abbraccia la patrona

SIRACUSA – Nel primo pomeriggio di questo sabato 13 dicembre, Siracusa ha riabbracciato la sua santa patrona.

Il simulacro e le reliquie di Santa Lucia sono usciti dalla chiesa Cattedrale, intorno alle 15,30, poi il tradizionale discorso dal balcone dell’arcivescovo di Siracusa, Francesco Lomanto, e la processione fino alla basilica di Santa Lucia al sepolcro dove avrà luogo l’Ottavario.

Per la prima volta il simulacro di Santa Lucia attraverserà via Agatocle, con una breve sosta nei pressi di via degli Orti, prima di proseguire verso piazza Santa Lucia. Un passaggio dal forte valore simbolico: un luogo significativo per un piccolo momento di preghiera nel luogo dove, secondo tradizione, sorgeva la chiesa di santa Luciuzza, primo luogo di culto della santa.

Nella mattinata, il cardinale Baldassare Reina, vicario del Papa per la Diocesi di Roma, ha presieduto la solenne celebrazione eucaristica nella chiesa Cattedrale. Per la prima volta la comunità sorda aretusea ha potuto partecipare grazie al servizio di interpretariato in lingua dei segni italiana offerto dalla sezione provinciale dell’Ente nazionale sordi di Siracusa. L’interprete ha tradotto parole, canti ed emozioni attraverso le sue mani per i sordi presenti in Cattedrale.


Alla vigilia della festa liturgica, ieri mattina, invece, c’è stata la traslazione del simulacro dalla cappella all’altare maggiore, a cui ha preso parte l’arcivescovo Francesco Lomanto, e prima ancora la consegna dei berretti verdi ai portatori estratti. In serata i Vespri. “Con la celebrazione dei primi vespri iniziamo i festeggiamenti in onore di Santa Lucia – ha detto ieri sera monsignor Lomanto – La festa cristiana esige la crescita nella fede, il progresso nella via della santità e il rinnovamento nella vita. Sostenuti dalla grazia del Giubileo, dalle indicazioni del Sinodo universale e dagli orientamenti del cammino sinodale delle Chiese in Italia, dal profetico messaggio che papa Francesco lo scorso anno ha inviato alla Chiesa di Siracusa in occasione della traslazione temporanea del Corpo di Santa Lucia, e ora guidato dalle sollecitudini del magistero di papa Leone XIV, meditiamo, come vi ho suggerito nella lettera pastorale Fidem servavi, sul dono della fede“.

Al termine della celebrazione dei Vespri, sono stati benedetti gli scapolari per i devoti e le stole destinate ai componenti della nuova Corale di Santa Lucia. Gli scapolari rappresentano un nuovo segno che contraddistingue coloro i quali fanno parte del Gruppo “Devoti e portatori”.

(Nella foto di repertorio in copertina: l’uscita del simulacro di Santa Lucia dalla chiesa Cattedrale, 2022)

Exit mobile version