Asp Siracusa, partecipazione a screening oncologici gratuiti in aumento nel 2025
SIRACUSA – I programmi di screening dell’Asp Siracusa per la prevenzione dei tumori della mammella, della cervice uterina e del colon-retto, coordinati dal Centro gestionale screening diretto da Sabina Malignaggi, hanno registrato nel 2025 un incremento sostanziale delle percentuali di adesione.
Lo screening mammario è passato dal 28,9% del 2024 al 54,7% nel 2025, quello della cervice dal 41,5% al 46%, mentre l’adesione per il colon-retto è salita dal 22,3% al 30,8% portando i risultati complessivi dell’Asp aretusea “in linea con i parametri nazionali“.
“Il consolidamento di questi risultati è il riflesso di una organizzazione dei servizi orientata alla prossimità – si legge nel comunicato dell’Azienda sanitaria – con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai percorsi diagnostici su tutto il territorio provinciale“.
L’aumento della partecipazione è stato supportato anche dall’impiego dell’unità mobile mammografica nei comuni più distanti dagli ambulatori mammografici, garantendo l’esecuzione degli esami vicino ai luoghi di residenza, la distribuzione dei kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci, che avviene anche attraverso le farmacie aderenti, la prenotazione di Pap test e Hpv test e la diffusione di tutte le informazioni relative alla vaccinazione contro l’HPV.
L’Azienda sanitaria rinnova l’invito alla popolazione a partecipare attivamente a queste campagne gratuite, rispondendo prontamente agli inviti che vengono recapitati tramite posta ordinaria, App IO, sms e canali social. Per facilitare la prenotazione o ricevere informazioni, è operativo un call center dedicato al numero 0931 312525 (tasto 2), contattabile dal lunedì al giovedì durante la fascia mattutina.
L’azione organizzativa viene monitorata in tempo reale attraverso software dedicati, che permettono di analizzare i flussi di partecipazione e intervenire con attività mirate nelle aree con tassi di adesione inferiori alla media. Questo sistema multicanale ha permesso di raggiungere fasce di popolazione diverse e di superare alcune barriere socio-economiche, in linea con le indicazioni del Piano nazionale Equità nella salute. Il coordinamento operativo coinvolge medici di medicina generale, amministrazioni locali enti e associazioni del terzo settore, creando una rete di collaborazione volta a rendere la prevenzione un servizio ordinario e accessibile.
“Un elemento centrale della gestione – sottolinea infine l’Azienda sanitaria nel comunicato – è rappresentato dalla garanzia della presa in carico totale. Il percorso non si esaurisce con il primo test, ma assicura l’accesso immediato ai successivi livelli diagnostici e terapeutici all’interno delle strutture dell’Asp Siracusa“.














