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Augusta, nave-quarantena Aurelia attracca al porto. Dietrofront del sindaco: “Sbarcheranno migranti negativi al tampone”

AUGUSTA – A Trapani no, ad Augusta sì. La nave-quarantena “Aurelia“, gestita dal ministero dell’Interno, ha attraccato stamani al pontile “ro-ro” della banchina commerciale di Punta Cugno. È arrivata in porto alle ore 7,56 e ha completato la manovra di ormeggio alla banchina, sul lato di levante, alle ore 9,12, come ci informa l’Avvisatore marittimo.

Dei 273 migranti tunisini, saliti a bordo a Lampedusa, di cui 23 sarebbero positivi al Covid-19, sbarcheranno “solo i migranti risultati negativi al tampone, nel rispetto della normativa e dei protocolli sanitari vigenti”. La comunicazione è arrivata ieri sera dalla pagina social del sindaco pentastellato Cettina Di Pietro, riferendo di aver ricevuto “ampie ed esaustive rassicurazioni in merito alla tutela della salute e dell’incolumità pubblica” nel corso di una riunione pomeridiana del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Giusi Scaduto.

Una sorta di dietrofront da parte del primo cittadino di Augusta, poche ore dopo aver disposto a mezzo ordinanza “a tutela della salute dei miei concittadini – queste le sue parole a La Gazzetta Augustana.it – il divieto assoluto di sbarco”, nei confronti dei “migranti dalla motonave “Aurelia” – salvo che per esigenze sanitarie o di ordine pubblico disposte dalle competenti Autorità – ma anche del personale di bordo e/o di assistenza in stretto contatto con gli stessi migranti”. Un provvedimento “precauzionale” dagli evidenti risvolti politici, rispetto a una decisione di un ministro del governo giallorosso, pressoché identico a quello adottato dal sindaco di Trapani, il dem Giacomo Tranchida, che però aveva ottenuto dal Viminale il “dirottamento” della nave-quarantena verso altro porto [1].

Secondo quanto riferito nella stessa comunicazione social dal sindaco Di Pietro, i migranti autorizzati allo sbarco saliranno a bordo di “mezzi predisposti dalla Prefettura”, i quali “porteranno immediatamente i migranti alle destinazioni stabilite, tutte fuori dalla provincia di Siracusa”, mentre, quanto alla “Aurelia”, “ultimate le operazioni di trasbordo e rifornimento, la nave ripartirà immediatamente”.