
L’avvio di un procedimento disciplinare posto dalla Direzione del carcere di Augusta equivale ad un bavaglio laddove la libertà di stampa in questo paese è ancora vigente, e se per caso l’amministrazione si fosse sentita lesa, avrebbe dovuto e/o potuto procedere per le vie legali.
E’ intollerabile in un paese democratico che se un dirigente sindacale ritenga di rendere osservazioni critiche (assumendosene la responsabilità) sulla realtà lavorativa che lo investe oppure su un fatto accaduto come la protesta e/o rivolta dei detenuti messa in atto per mancanza di acqua, in ragione del mandato ricevuto debba subire l’onta di un provvedimento disciplinare illegittimo.
E’ davvero penoso prendere atto che un Direttore di un carcere in un momento in cui il sistema penitenziario attraversa un momento difficile ed il personale di Polizia Penitenziaria è chiamato a sacrifici ed a sforzi sovraumani per garantire l’operatività, possa usare come strumento di governo del personale e di gestione della cosa pubblica la bieca politica di intimidire i propri sottoposti che rivestono incarichi sindacali.
Concludiamo ricordando che il Direttore di Augusta, dopo che avevamo denunciato lo stato critico sui luoghi di lavoro della CR di Augusta con un gesto infantile cancella dagli amici su Facebook i Dirigenti Sindacali colpevoli di aver detto la verità, adesso apre un procedimento sindacale; questo stato di polizia alla CR di Augusta deve terminare.
Infine la protesta dei detenuti per mancanza di acqua quel giorno c’è realmente stata quindi invito il Direttore ad aprire anche allo scrivente il procedimento disciplinare.
Il SAPPE si riserva di tutelare, per il tramite dei nostri uffici legali, il nostro rappresentante nelle sedi opportune, non disdegnando di porre all’attenzione del Signor Ministro e del Capo del Dipartimento la vergognosa azione di un Direttore che inizia a dare segni di insofferenza, nonché di organizzare manifestazioni pubbliche di protesta e di denuncia davanti al penitenziario e al PRAP di Palermo.
Il vice segretario del Sappe
Sebastiano Bongiovanni