- La Gazzetta Siracusana - https://www.lagazzettasiracusana.it -

Canicattini Bagni, banda musicale cittadina per il 150° ricevuta dal Papa in Vaticano

CANICATTINI BAGNI – Concluso con successo lo scorso 29 agosto l’impegno con l’organizzazione del 38° Raduno bandistico nazionale “M° Nino Cirinnà”, quello della “ripartenza” dopo la sosta dello scorso anno per l’emergenza Covid, il Corpo bandistico “Città di Canicattini Bagni”, ieri mattina in Vaticano, ha coronato il sogno di chiudere le celebrazioni del 150° anniversario della nascita (24 aprile 1870) in udienza da Papa Francesco.

La Banda, composta da oltre 40 elementi, è stata accompagnata dal sindaco Marilena Miceli, dal vice sindaco Pietro Savarino, dal presidente del sodalizio musicale Sebastiano Scaglione, dal direttore maestro Sebastiano Liistro, dal direttore del giornale della Banda “Una marcia in più”, Paolo Amato, che ha portato in dono una copia del giornale, dal parroco don Sebastiano Ferla, dal prof. Tanino Golino che per l’occasione ha realizzato un bassorilievo sul tema “A Janiattini ogni porta n’musicanti” che è stato donato al Pontefice, dai componenti del consiglio di amministrazione, oltre che da molti concittadini.

Nella grande sala delle udienze pontificie, l’aula Paolo VI – Nervi, la Banda di Canicattini Bagni ha eseguito per Papa Francesco, che si è congratulato per i 150 di vita del Corpo bandistico canicattinese, una trascrizione del “Lamento del Santissimo Cristo”, canto in dialetto siciliano cantato dai “Nuri” durante il Venerdì santo e iscritto nel Registro delle eredità immateriali della Sicilia (Reis), il Libro delle pratiche espressive e dei repertori orali.

Nelle attese, inoltre, sempre con la direzione del maestro Sebastiano Liistro, la Banda di Canicattini Bagni ha eseguito una serie di marce sia nell’aula Paolo VI, così come in piazza San Pietro, per intrattenere i numerosi pellegrini presenti.

“Per quanto breve, per tutti, la visita e l’incontro con Papa Francesco a conclusione dei festeggiamenti per il 150° anniversario della Banda, è stata ritenuta – si legge nel comunicato stampa diramato dal Comune – un’esperienza ricca di grande emozione e spiritualità da trasferire a tutta la città che non manca di manifestare il proprio legame e affetto per questa straordinaria istituzionale musicale che ha formato, e continuerà a formare, generazioni di giovani musicanti”.