- La Gazzetta Siracusana - https://www.lagazzettasiracusana.it -

Celebrato ad Avola il 202° dell’Arma dei Carabinieri

festa arma1 [1] festa arma2 [2]

Avola –  L’ Arma dei Carabinieri questa mattina ha celebrato  il 202° Annuale della Sua fondazione. La festa, nella provincia di Siracusa, ha avuto luogo nel cortile della Caserma dove ha sede la Stazione Carabinieri di Avola, scelta quest’anno nell’ambito di un programma itinerante che nelle prossime ricorrenze vedrà interessate altre località del territorio, per esprimere la vicinanza dell’Arma a tutti i cittadini della provincia. La cerimonia si è svolta alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose, dei familiari delle vittime del dovere e degli orfani assistiti dall’O.N.A.O.M.A.C. (Opera  Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri) del personale dell’Arma in congedo delle Sezioni A.N.C. (Associazione Nazionale Carabinieri). Nella bella cornice del cortile della Caserma intitolata alla memoria del Brig. Giuseppe Coletta, il carabiniere di origine avolese che rimase ucciso nella strage di Nassiriya, si è schierato un reparto in armi composto da militari del Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa, affiancato dalle rappresentanze dell’Arma in congedo nonché delle Infermiere Volontarie di Siracusa della Croce Rossa Italiana, dai labari della Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra, dalle bandiere e labari delle associazioni combattentistiche e d’arma. Nell’occasione, all’ingresso della Caserma della Stazione Carabinieri di Avola è stata esposta un’opera pittorica, tela della misura di 10 metri, dell’artista siracusano Salvo Bonnici dal titolo “Corpo e Anima”, iniziativa che ha voluto sottolineare l’impegno dell’Arma dei Carabinieri in una costante attività che si indirizza verso il controllo, il contrasto e anche la prevenzione di tutte le forme di violenza ed illegalità soprattutto verso le fasce deboli. Con lo spirito di voler veicolare attraverso il linguaggio dell’arte un messaggio di continua attenzione verso la parte della società più esposta ad episodi di violenza, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa ha promosso ed organizzato la mostra d’arte contemporanea dal titolo “L’Arma dell’arte contro la violenza. Dalla sofferenza al riscatto, la forza della donna”, inaugurata lunedì 23 maggio, giorno della legalità, e visitabile fino al 30 giugno presso la “Sala Caravaggio” della Soprintendenza per il Beni Culturali ed Ambientali di Siracusa a Piazza del Duomo in Ortigia. Nel corso della cerimonia sono stati insigniti delle ricompense i militari di ogni ordine e grado che si sono distinti nelle attività di servizio. La celebrazione del 202° annuale della Festa dell’Arma dei Carabinieri è l’occasione per tracciare il bilancio dell’attività operativa svolta dai Carabinieri dell’intera provincia di Siracusa nel periodo giugno 2014 – maggio 2015; un anno intenso, che ha visto costantemente impegnati tutti i presidi dell’Arma, dalle Stazioni ai reparti prettamente investigativi, capaci di raccogliere adeguati risultati e, soprattutto, soddisfare le richieste del cittadino offrendo alle comunità dell’intero territorio un modello di polizia di prossimità efficiente ed aderente alle esigenze della collettività, in grado di fornire risposte immediate alle diverse problematiche verificatesi. Negli ultimi 12 mesi, l’Arma dei Carabinieri di Siracusa ha proceduto per 10.381 reati, pari al 69% dei delitti verificatisi sull’intero ambito provinciale (15.236, in decremento rispetto ai 15.615 dello stesso periodo dell’anno precedente), con un decremento rispetto ai 11.076 del periodo giugno 2014 – maggio 2015, traendo in arresto 795 persone, con un decremento del 7% rispetto al periodo giugno 2014 – maggio 2015 (859), e deferendone in stato di libertà 14293 (+ 118% rispetto alle 6565 del periodo giugno 2014 – maggio 2015). Per quanto attiene agli arresti, il Comando Provinciale di Siracusa ha evidenziato una costante ascesa che lo ha portato, ad essere la terza forza a livello regionale, collocandosi per numero complessivo dietro le province di Palermo e Catania con 861 arresti effettuati nel 2015 di cui ben 578 (67%) sono stati eseguiti in flagranza di reato, valore indice di un costante, capillare ed efficace controllo del territorio assicurato da 19.626 pattuglie che hanno portato all’identificazione di 119.885 persone ed al controllo di 94.871 veicoli. Anche nell’anno in corso il trend dell’attività operativa consente di consolidare tale posizione confermando il Comando Provinciale di Siracusa dopo quelli delle due maggiori province isolane. La delittuosità in provincia ha fatto registrare, per quanto attiene alle più gravi tipologie di reato ad elevato allarme sociale per cui ha proceduto l’Arma, il seguente andamento: omicidi: non sono stati commessi per i quali abbia proceduto l’Arma dei Carabinieri; estorsioni: sono state consumate 57 estorsioni, dato sostanzialmente analogo a quello registrato nel periodo giugno 2014 – maggio 2015 (in cui erano 59); 47 sono gli episodi scoperti pari al 82% delle estorsioni perpetrate; rapine: sono state commesse 107 rapine, con un incremento del 4% rispetto nel periodo giugno 2013 – maggio 2014 (103 casi) e con un aumento del 21% degli episodi scoperti; furti: il dato segna un decremento con 5276 episodi delittuosi a fronte dei 5577 del periodo giugno 2014-maggio 2015. Tra le tipologie di furti, sono in diminuzione quelli perpetrati all’interno di abitazioni, quelli di veicoli e mezzi e quelli compiuti all’interno di auto in sosta; aumentano quelli perpetrati all’interno di esercizi commerciali. Per contro, nello specifico ambito, l’attività dell’Arma ha fatto registrare un incremento del numero di arresti e denunce (375) pari all’8% rispetto al periodo giugno 2014 – maggio 2015 (343); truffe: in calo con 438 episodi a fronte dei 462 verificatisi nel periodo giugno 2014 – maggio 2015; attentati incendiari: 104, dato in calo rispetto a quello registrato nel periodo giugno 2014 – maggio 2015 (122); danneggiamenti a mezzo arma da fuoco: 4 episodi rispetto ai 7 registrati nel periodo giugno 2014 – maggio 2015; stupefacenti: la produzione e traffico di sostanze stupefacenti è una tipologia di reato il cui andamento è strettamente connesso ai delitti che emergono grazie alla costante attività investigativa svolta nello specifico settore. Infatti a fronte di una diminuzione degli episodi di produzione/traffico e di spaccio al dettaglio perseguiti (+31%, 173 a fronte di 184 casi nel periodo giugno 2014-maggio 2015), vi è stato un incremento pari al 3% del numero di persone tratte in arresto, 113 rispetto alle 110 arrestate nell’analogo periodo dell’anno precedente. L’Arma di Siracusa ha proceduto al sequestro di oltre 250 kg. di stupefacente, in prevalenza marijuana, segnalando oltre 300 assuntori alla Prefettura di Siracusa (fascia d’età 15 – 45 anni); armi: sono state tratte in arresto 26 persone (+ 53% a fronte di 17 casi nel periodo giugno 2014-maggio 2015) e deferite 109, procedendo al sequestro di 132 armi comuni da sparo; quasi 1500 il numero di munizioni rinvenute e sequestrate; violenza di genere (atti persecutori e maltrattamenti in famiglia): in recrudescenza il numero di episodi di maltrattamenti in famiglia, con un incremento del numero di arresti operati dai Carabinieri (35, a fronte dei 25 dello stesso periodo dell’anno scorso (+71%)) mentre il dato risulta essere in calo per lo stalking. Il positivo risultato è frutto anche della stretta collaborazione avviata con un protocollo sottoscritto dal Procuratore della Repubblica con la rete di centri antiviolenza dislocati sul territorio, le cui puntuali segnalazioni sono state trattate con immediata attenzione dall’Arma, nonché della specifica attività formativa rivolta a Carabinieri opportunamente selezionati per la trattazione del tipico fenomeno delittuoso e della frequente partecipazione di personale dell’Arma in convegni e seminari a tema, conferenza negli istituti scolastici, per la divulgazione dei consigli su come prevenire o contrastare efficacemente la violenza di genere. Nel periodo giugno 2014 – maggio 2015 l’Arma di Siracusa ha profuso un particolare impegno a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in occasione di manifestazioni di carattere sportivo, religioso o connesse alle problematiche del mondo occupazionale, in un territorio caratterizzato dalle criticità del polo industriale e dell’indotto, svolgendo 2204 servizi specifici ed impiegando più di 4222 Carabinieri nel complesso. Il fenomeno dell’immigrazione clandestina ha visto i Carabinieri di Siracusa sin dall’inizio coinvolti nelle operazioni “Mare Nostrum” prima e “Triton” poi, supportati anche dai reparti dell’Organizzazione Mobile dell’Arma, inviati senza soluzione di continuità per coadiuvare l’Arma territoriale nella gestione degli sbarchi e nella vigilanza ai migranti ospitati nelle strutture di prima accoglienza. L’Arma di Siracusa è intervenuta su 101 sbarchi, procedendo all’identificazione di 22845 migranti ed al fermo di 92 scafisti, operando in costante sinergia con la locale Procura della Repubblica, con la Prefettura e con le altre FF.PP. e FF.AA.. Inoltre, particolare attenzione è stata rivolta al mondo della scuola, sia attraverso una serie di conferenze sui temi della legalità rivolte agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori, sia attraverso incisivi controlli volti a contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, deferendo in stato di libertà quasi quattrocento genitori/esercenti la patria potestà responsabili di inosservanza dell’obbligo di istruzione dei propri figli minori. I controlli e le attività di formazione presso gli istituti scolastici della Provincia sono stati effettuati durante tutto l’anno scolastico 2014-2015, concentrandosi sui temi della legalità con la 8^ edizione del Concorso “Un Casco vale una Vita”, ideato e promosso dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa per diffondere fra i giovani la consapevolezza dell’uso del casco e l’osservanza dei comportamenti corretti alla guida, oltre a farli riflettere sulle principali tematiche della legalità attraverso una serie di conferenze al termine delle quali gli stessi ragazzi hanno realizzato sui temi trattati opere grafiche di pregio.    Tra le principali operazioni condotte nell’ultimo anno vanno citate: