La Gazzetta Siracusana

Cessione del quinto 2026: nuovi tassi TEGM e soglie antiusura

A partire dal 1° aprile 2026 e con validità fino al 30 giugno 2026, sono entrati in vigore i nuovi tassi effettivi globali medi (TEGM) che le banche e gli intermediari finanziari devono applicare ai prestiti tramite la cessione del quinto della pensione. Il TEGM di fatto è la media trimestrale dei tassi di interesse applicati da banche e intermediari finanziari su prestiti e mutui, pubblicata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Serve come parametro antiusura per calcolare la soglia massima oltre la quale gli interessi sono considerati illegali.

La cessione del quinto della pensione è una formula molto gettonata per ottenere un prestito a tasso fisso e con una durata massima di 120 mesi. Il rimborso avviene con l’addebito diretto dalla rata della pensione, quindi una fonte sicura, e questo è uno dei motivi per il quale la cessione del quinto viene sempre concessa, anche in presenza di eventuali problemi creditizi passati.

Rispetto al primo trimestre del 2026, il TEGM è stato ritoccato verso l’alto, precisamente 13,8500% per i prestiti fino a 15.000 euro e 9,4400% per i prestiti oltre i 15.000 euro. I tassi soglia TAEG, ossia il limite oltre il quale un prestito è considerato usurario, è pari al 21,3125% fino a 15.000 euro e al 15,8000% oltre i 15.000 euro.

Come già accennato la cessione del quinto della pensione, o dello stipendio, rappresenta la soluzione più flessibile per chi è protestato o per chi comunque ha avuto problemi di credito. L’istituto di credito infatti non corre alcun rischio, dal momento che la rata mensile viene prelevata mensilmente da una fonte fissa e sicura, come lo stipendio o la pensione.

Un ulteriore vantaggio della cessione del quinto è che l’importo ottenibile cresce in base agli anni di anzianità lavorativa e al proprio reddito. È un prestito flessibile, rimborsabile fino a 10 anni con rate calcolate su misura. Tuttavia, la cifra finale concessa al richiedente dipende anche da altri fattori come la solidità dell’azienda, il settore di impiego (pubblico o privato) e, per i dipendenti privati, l’ammontare del TFR accumulato, che funge da vera garanzia.

La cessione del quinto della pensione o dello stipendio è un’opzione praticabile da pensionati e dipendenti pubblici e privati. Chi sta valutando questa possibilità, potrebbe raccogliere informazioni utili sul sito YouFin.it, dove viene offerta consulenza personalizzata relativamente al prodotto finanziario, valutando le caratteristiche rispetto ad altre opzioni di credito.

C’è infatti un’alternativa alla cessione al quinto, ossia il prestito personale, altro prodotto offerto sempre da YouFin. Si tratta di una soluzione più tradizionale, che non prevede un tetto massimo in base allo stipendio percepito. Il prestito personale è una forma di finanziamento con importo variabile che consente di ottenere una somma di denaro specifico per vari motivi, come l’acquisto di un’auto, la ristrutturazione della casa o anche il pagamento di un viaggio o una vacanza.

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