La Gazzetta Siracusana

Discarica Grotte San Giorgio, Carta e Colianni: “Nessuna autorizzazione alla riapertura, decisioni dopo confronto con i Comuni”

LENTINI – “Nessuna nuova discarica o ampliamento sarà autorizzato” nel territorio di Lentini. È la posizione espressa congiuntamente dal deputato regionale Peppe Carta, presidente della commissione Territorio e Ambiente dell’Ars, e dall’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità Francesco Colianni, intervenuti con un comunicato congiunto con l’intento di fare chiarezza sul caso della paventata riapertura della discarica di Grotte San Giorgio.

Il tema è tornato al centro del dibattito nelle ultime settimane, irrompendo nella campagna elettorale in corso a Lentini, a seguito di notizie relative a una possibile riattivazione del sito. Secondo quanto reso noto con il comunicato, l’attuale confronto nascerebbe da “una richiesta tecnica avanzata dal gestore per utilizzare volumi residui (circa 5 metri determinati dal naturale assestamento dei rifiuti e dal biogas) al fine di completare il riempimento e procedere alla messa in sicurezza definitiva e chiusura del sito“.

Una richiesta su cui c’è un parere tecnico favorevole del Comitato tecnico scientifico (Cts) della Regione, limitato a un periodo di sei mesi per le operazioni indicate, ma che, come viene precisato nel comunicato congiunto, non si sarebbe tradotta in “alcuna autorizzazione amministrativa” da parte degli enti competenti.

Sul punto, Carta interviene con toni netti: “Voglio essere categorico: sono e siamo contrari a ogni tipo di apertura o ampliamento di discariche in questo territorio“. Il parlamentare regionale, il quale è anche sindaco della vicina Melilli, sottolinea inoltre che “i piani regionali dei rifiuti già approvati non prevedono nuovi impianti a Lentini, né per rifiuti solidi urbani né per rifiuti pericolosi o non pericolosi” e ribadisce: “Non saremo noi a far aprire nuove discariche“.

Al centro dell’impostazione indicata da Carta e Colianni vi è il coinvolgimento diretto delle comunità locali nelle scelte future sul sito di Grotte San Giorgio. “Prima di qualsiasi decisione, convocheremo a Palermo i rappresentanti dei comuni di Lentini, Carlentini, Francofonte e Catania, insieme alle associazioni e a tutti i portatori di interesse. Saranno loro a decidere“, si legge nella nota congiunta.

L’obiettivo dichiarato è valutare possibili soluzioni alternative alla gestione del sito, in particolare per quanto riguarda la messa in sicurezza definitiva, anche attraverso l’eventuale utilizzo di fondi pubblici regionali per un piano di caratterizzazione strutturato, in alternativa al conferimento di nuovi rifiuti per finanziare le operazioni di chiusura.

Se dipenderà da noi – concludono Carta e Colianni – la zona di Lentini e le aree limitrofe non subiranno mai l’imposizione di nuove discariche o ampliamenti. La volontà dei cittadini e degli enti locali resta per noi il vincolo più importante“.

Una presa di posizione che punta a rassicurare il territorio, escludendo allo stato attuale ipotesi di riapertura della discarica e rimandando ogni eventuale decisione a un confronto con enti locali e comunità interessate.

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