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Due iniziative per ricordare la figura di Christiane Reimann

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SIRACUSA – È stato un fine settimana nel nome di Christiane Reimann quello appena trascorso, infatti sono state due le iniziative svolte in città per ricordare la figura della donna danese che lasciò il suo patrimonio alla città di Siracusa, tra cui lo splendido parco all’interno del quale è presente un’ importante zona archeologica.

Proprio quest’ultima è state illustrata, ieri mattina nella dependance di Villa Reimann, durante la conferenza organizzata e promossa da Save Villa Reimann, tenuta dallo studioso Dario Scarfì, alla presenza di un folto pubblico e dell’assessore Antonio Grasso, in rappresentanza dell’amministrazione comunale.

Molte le ipotesi avanzate sulla datazione degli ipogei e sulle tipologie in gran parte ascrivibili al periodo posteriore all’editto di Costantino avvenuta nel 313 d.C senza escludere presistenti sepolture di epoca greco/romana.

L’intervento dell’assessore grasso è stato particolarmente apprezzato dai presenti in quanto ha dato massima disponibilità per affiancare l’impegno delle tante associazioni raggruppate in Save Villa Reimann nel tutelare il patrimonio materiale e morale della gentil donna danese.

Save Villa Reimann ha colto l’occasione per ringraziare tutti i presenti e ha dato il benvenuto all’Accademia Floristica Iblea Tradizionale, che si è recentemente aggiunta al coordinamento di associazioni e cittadini per salvaguardare la villa e il suo parco.

Save Villa Reimann si è augurato che la stessa collaborazione che ha permesso, con l’impegno comune, il reimpianto del roseto, possa dare vita ad una fattiva collaborazione per restituire alla villa il suo giusto decoro.

Terminata la conferenza Dario Scarfì ha condotto i presenti nelle necropoli illustrandone le peculiarità.

A gran richiesta degli intervenuti è stato illustrata da Alessandro Maiolino, la figura di Christiane Reiman e la villa, da Annalisa Romano e Lorenzo Pandolfo le piante presenti al giardino esotico che le hanno descritte nelle loro eccezionalità botaniche.

Questa mattina, invece, il collegio IPASVI (Colleggio degli infermieri professionali) di Siracusa, alla presenza del deputato regionale Vincenzo Vinciullo, del presidente del Collegio IPASVI di Siracusa e del coordinamento regionale, Sebastiano Zappulla, del coordinatore di Save Villa Reimann, Marcello, Lo Iacono, di Italia Nostra con Lucia Acerra, Liliana Gissara e Giuseppina Cannizzo, di Giovani per Siracusa con Alessandro Maiolino, Annalisa Romano e Lorenzo Pandolfo e dell’ Accademia Floristica Iblea Tradizionale con Aldo Lauretta, ha scoperto una targa in pietra collocata all’interno del monumento funebre della Reimann, in ricordo della loro illustre collega.

La professoressa Cannizzo ha colto l’occasione per illustrare ai presenti il significato simbolico sia del monumento funebre della Reimann di cui è ideatrice e le caratteristiche sia della targa posta dall’Ipasvi.

H ricordato che il monumento funebre da lei ideato da Italia Nostra è stato possibile realizzarlo per il forte impegno dell’amministrazione comunale del tempo in cui Vinciullo era vice sindaco e assessore della cultura.


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