FLORIDIA – Ismaele La Verdera è uno dei vincitori della prima edizione dell’Oscar della legalità organizzato dall’associazione Glamour Eventi presieduta da Peppe Germano. In questa edizione inoltre sono stati premiati il liceo scientifico “L. da Vinci” di Floridia e il direttore di telejato Pino Maniace. Alla manifestazione erano presenti le autorità civili e militari della nostra provincia. “L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la cultura contro la mafia – ci ha dichiarato Peppe Germano- e contro la criminalità non è mai sufficiente soprattutto all’interno delle scolaresche. Quindi l’idea di fare nascere questo premio come sensibilizzare i più piccoli ma non tanto piccoli perché già al liceo hanno già una coscienza formata di comprendere come la cultura della legalità non può avere tentennamenti. Bisogna scegliere a questa età da che parte stare perchè se si sceglie giovani sicuramente l’anima e poi l’operato della vita sarà temprato e saranno dalla parte del giusto. Quindi oggi noi premiamo tre figure una istituzionale e due persone fisiche che nell’arco degli anni hanno dato tanto alla comunità in termini di lotta alla mafia, impegno concreto nell’educazione del territorio. Premierò il liceo scientifico “L. da Vinci” perchè lo considero un baluardo della legalità nel presidio aretuseo. Premierò Pino Maniace il direttore di telejato famoso perchè spesso minacciato a volte anche malmenato dalla delinquenza e dalla mafia. Premierò poi Ismaele La Vardera che è il giovane che a Villabate con una denuncia clamorosa a soli 21 anni per dei brogli ha fatto dimettere l’intera giunta, l’intera dell’amministrazione. Sono piccoli esempi di grandi uomini ecco perchè noi questa mattina abbiamo un compito importante quello di segnare il passo per le generazioni del domani”. Abbiamo sentito Ismaele La Verdera che con la sua inchiesta una serie di brogli elettorali nel suo comune di Villabate e dopo la visione su telejato e poi ripresa dalle Iene ha portato alle dimissioni del sindaco e della giunta di Villabate. “Oggi chi fa il proprio dovere è giusto che ci sia il riconoscimento. Il proprio dovere come giornalista – ci ha dichiarato Ismaele LA Verdera -, io ho questa passione dentro di me e desidero da grande fare questo mestiere. E’ stato semplicemente un dovere raccontare un fatto dispiacevole del mio comune che ha avuto dei problemi a livello proprio di brogli elettorali e quindi abbiamo denunciato questo fratto con la televisione di Pino Maniaci di telejato e successivamente le Iene hanno ripreso questo argomento che ha portato il sindaco e la giunta di Villabate a dimettersi. Il messaggio che noi stiamo lanciando ai giovani che le piccole cose fanno la differenza. Molto spesso si pensa che la cultura della legalità o la mafia sia annessa a grandi stragi o a fatti eclatanti. La storia che noi raccontiamo e che attraverso a volte le piccole cose la mentalità mafiosa si innesta chiaramente crea dei problemi quindi noi abbiamo fatto il nostro dovere. La storia che è venuta fuori, che è emersa parla molto spesso di fatti che non portano lustro alla nostra terra Siciliana è molto spesso amministratori che cercano di fare una politica clientelare. Il messaggio che noi abbiamo cercato di lanciare attraverso la televisione di Pino Maniaci è un messaggio molto semplice cercare di dare un segnale agli amministratori locali di fare bene il proprio lavoro e non fare politica clientelare”. Il Dirigente scolastico del liceo scientifico prof.ssa Strano: “E’ un’attività che è il coronamento di tutte le attività che sono svolte nell’ ambito della formazione dei nostri studenti in particolare sulla legalità perché sappiamo benissimo che la legalità è una tematica che viene affrontata all’interno di tutti i percorsi curriculari come educazione alla cittadinanza attiva degli studenti e quindi diciamo interdisciplinare sia a livello orizzontale che in verticale in tutti in percorsi formativi quindi nel piano formativo. I nostri ragazzi hanno pensato bene di organizzare un evento proprio per far vedere il loro impegno è realmente evidente, costante e quindi hanno pensato di organizzare questo evento per dimostrare e fare il punto della situazione di tutto quello che è stato fatto fino ad ora come momento di riflessione e momento di passaggio ad un livello superiore cioè di organizzazione anche di qualcosa che possa coinvolgere tutto il territorio e la cittadinanza. Siamo felicissimi di ricevere questo premio perchè realmente in effetti l’impegno attivo degli studenti”.Alla cerimonia era presente il vicdepresidente della commissione regioanel antimafia Cordaro che ci ha dichiarato: “Opera meritoria straordinaria quella delle procure, delle forze dell’ordine ma quella è la fase repressiva. Quello che conta è creare una coscienza antimafia. Questo bisogna farlo nelle scuole facendo appropriare i giovani le nostre future classi dirigenti di principi, di criteri, di valori che devono fare della Sicilia una terra nuova e diversa da quella del passato”.Infine abbiamo sentito anche il sindaco di Floridia Orazio Scalorino il quale ci ha dichiarato: “E’ una iniziativa che rientra sicuramente nell’ambito di un percorso didattico importante già fatto da parte del liceo scientifico ed ogni granello in più che si può aggiungere ai messaggi positivi che vanno nella direzione del rispetto della legalità rappresenta sicuramente un momento importante per l’intera comunità floridiana visto che il liceo è a Floridia e i ragazzi sono dei cittadini floridiani. Io credo che oggi ogni istituzione quindi anche la scuola deve in questo senso fare la sua parte e la parte della scuola in questo momento è quella di educare i cittadini del futuro a dei comportamenti che siano intanto quello del rispetto maq non soltanto delle regole quelle scritte ma anche delle regole di buon comportamento delle regole che fanno i cittadini del futuro dei cittadini, dei cittadini rispettosi del territorio, rispettosi appunto della legalità e soprattutto rispettosi degli altri”.
Salvatore Pappalardo