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Floridia, celebrata la giornata mondiale contro la violenza sulle donne

FLORIDIA – Anche a Floridia ieri pomeriggio è stata celebrata la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Hanno partecipato alcune associazioni presenti sul territorio floridiano. Sono state sistemate delle installazioni con scarpe rosse e fiori rossi nella scalinata del Municipio, mentre nella panchina rossa sita in Piazza del Popolo sono state messe delle foto di donne uccise dai loro mariti e davanti la chiesa Madre delle candele rosse.

 

“La violenza contro le donne è ancora – dichiara il sindaco Marco Carianni-, purtroppo, una realtà quotidiana. Vorremmo, in un mondo ideale e civile, non aver bisogno di ricordare, attraverso un coinvolgimento globale, quanto radicata sia la violenza in tutte le sue forme. La crisi sanitaria che stiamo vivendo ha accentuato il problema, infatti, i dati Istat mostrano una forte crescita delle di telefonate ai numeri di emergenza. In questo momento buio abbiamo raccolto la volontà di diverse associazioni che, nel massimo rispetto delle normative anti contagio, hanno voluto lanciare un messaggio contro la violenza. L’ Amministrazione Comunale si rende disponibile a sensibilizzare sulle problematiche che vanno risolte e affrontate e al contempo, vuole affermare, con la propria presenza, la volontà di essere un riferimento sociale per i soggetti che vivono in condizioni di disagio. Tante cose sono state fatte ma tante ancora ne restano da fare. Ricordiamo che la violenza in tutte le sue forme, rappresenta un fallimento sociale e un ostacolo all’ uguaglianza, la sicurezza, la libertà e la dignità di tutti gli esseri umani. Il nostro impegno è quello di ricordare e di creare le condizioni affinché si riducano le diseguaglianze attraverso una forte coesione sociale, il recupero di spazi culturali e l’impegno educativo che passa dai luoghi della formazione.  In assenza di manifestazioni, causa covid, si è comunque voluto costruire una rete territoriale di associazioni e centri antiviolenza, che condividono le stesse finalità. L’Amministrazione, nell’accogliere le diverse istanze, si è fatta promotrice dello sviluppo della rete per la promozione della coesione sociale”.

In tale occasione l’Associazione Work In Progress – Centro  Antiviolenza “Pink House” in collaborazione con La Casa Delle Donne – Ragusa e  l’Associazione Prometeo Onlus (Rg), il Centro  Antiviolenza Doride di Avola, il centro antiviolenza Ipazia di Siracusa che rappresentano una rete di grande  collaborazione a sostegno delle donne vittime di violenza ed i loro figli, vittime  anch’essi di violenza assistita, hanno ideato un grande momento di vicinanza e  condivisione di intenti raccogliendo le adesioni di tantissime associazioni, club ed  Enti pubblici, a manifestare la volontà di contrastare una problematica sociale che  assume carattere allarmante. Un drappo rosso, un foulard rosso, una cravatta rossa rappresentano il simbolo della vicinanza a tante donne che soffrono. Hanno aderito all’iniziativa: il Comune di Floridia, il Comune di Avola, fortemente coinvolto dall’Associazione Doride, la Rete del Distretto 48 di Siracusa: Associazione Ipazia, Doride, la Coop. Soc. La Grande Famiglia, il Codice Rosa – ASP di Siracusa, l’Istituto Comprensivo S. Quasimodo di Floridia, l’APS “Cuore Errante” di Roma, il Club service International Inner Wheel (Ragusa Centro), la FIDAPA (sez.di Floridia), la Confraternita Misericordia (Floridia), la Cop. Sociale ETNOS di Caltanissetta, la Fondazione Eligia e Giulia Ardita (Sr), l’associazione “Io Sono Giordana” (ct), l’associazione Laura vive in me, la Coop. Sociale “La Casa di Francesco” (Ag), l’Associazione Ninphea, l’Associazione culturale ” e, non ultima in ordine di importanza il “Gruppo Zero” Coordinamento Regionale di cui facciamo parte e che riunisce tantissime Associazioni, Case Rifugio e Cav della Regione Siciliana.

La responsabile dell’Associazione Work in progress – centro antiviolenza “Pink House” Cristina Sanzaro ha dichiarato: “In occasione della Giornata per l’eliminazione della violenza sulle donne nonostante le limitazioni che ci impone la pandemia uniamoci per dire NO alla Violenza sulle Donne. In questa giornata invitano cittadini associazioni, attività produttive e a tutte le famiglie a esporre dalle loro finestre qualcosa di rosso. Un cappotto, un foulard, delle scarpette rosse o semplicemente un foglio di carta colorato. Un grido silenzioso contro ogni forma di violenza. “Un modo per sensibilizzare tutti,” “per non perdere di vista anche in questo periodo di forzata convivenza le tante situazioni di violenza che purtroppo non accennano a diminuire, ma che abbiamo visto aumentare tra le mura domestiche durante il lockdown dello scorso marzo con le chiamate al numero antiviolenza che sono aumentate del 73%. Violenze che possono manifestarsi in tante forme che ledono e violano i diritti delle donne quotidianamente: violenza fisica, violenza domestica, violenza psicologica, violenza economica, violenza assistita con vittime i minori.  E’ necessario rinnovare l’impegno per la prevenzione, protezione e aiuto alle vittime e procedimenti efficaci contro i colpevoli. Oltre agli strumenti legislativi c’è bisogno di intervenire usando tutti i mezzi possibili per un radicale rinnovamento culturale partendo dai giovani dalle famiglie e dal mondo del lavoro. Non possiamo solo lanciare l’allarme bisogna andare oltre, perché i femminicidi e le aggressioni fisiche rappresentano la punta dell’iceberg di una società che consente la mancanza di rispetto per le donne. Ogni battuta sessista, ogni atteggiamento possessivo, ogni comportamento misogino limita la libertà e i diritti delle donne e non c’è alcun “se l’è cercata” che tenga! La campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne diventa ancor più importante in questo momento di emergenza sanitaria, il numero antiviolenza e stalking 1522 è attivo h 24, possiamo anche scaricare l’APP Gratuita del 1522 per chattare in modo silenzioso ricordando di eliminare la cronologia. Sono sempre attivi i numeri 112 113 e 118 e la APP gratuita YOUPOL della Polizia di Stato”.

 

La presidente della Fidapa di Floridia Marianella Mangiafico Valenti aderendo all’iniziativa ci ha dichiarato: “La Fidapa sensibile alla problematica è chiamata soprattutto a divulgare con forza, direi coraggio e prima prevenzione per evitare delle conseguenze spiacevoli e tristi. Sappiamo bene che i maltrattamenti solitamente avvengono nel piccolo e nel quotidiano e bisogna prevenirli perché ti schiaffeggia non ti ama e soprattutto è un soggetto da curare perché violento. Non bisogna permettere a nessuno di poter realizzare i propri sogni. Noi siamo qui per manifestare soprattutto la nostra condivisione nel combattere e nel debellare ogni forma di violenza sia psichica che fisica. Il nostro ruolo, il nostro compito non si risolve soltanto con questa manifestazione perché noi continueremo ad operare con interventi oculati e ci saremo sempre e sappiamo che salvare una donna significa salvare una vita. La vita miracolo irripetibile che ci è stata donata e che noi dobbiamo custodire”.


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