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Floridia, evento speciale stasera per ricordare la scrittrice Chiara Palazzolo a nove anni dalla morte

FLORIDIA – In occasione dei 60 anni di Chiara Palazzolo e a nove anni dalla sua scomparsa, Urban Center e Cineclub Bergman in collaborazione con Filmstudio Roma, propongono un evento speciale dedicato alla memoria della straordinaria scrittrice di origini floridiane.L’evento si terrà stasera presso il Teatro Iris (Floridia-Sr) alle ore 18:00. Ingresso libero nel rispetto delle normative vigenti

Il critico cinematografico Renato Scatà afferma: “Ci sembra importante dedicare un momento di riflessione ad un’artista “magica” come Chiara Palazzolo, la strega buona della letteratura italiana. Chiara è stata una rivoluzionaria della scrittura, una sognatrice libera e sincera, una pioniera audace. Oggi, poter vedere la sua scrittura al cinema è un regalo che viene da un altro mondo.”

Oltre ad un convegno dedicato alla produzione letteraria della scrittrice siciliana, grazie alla preziosa collaborazione di Warner Bros Italia e VivoFilm viene proposta in anteprima la visione del film Non mi uccidere” (2021) diretto da Andrea De Sica.
Il film, tratto dall’opera omonima della Palazzolo, è una dark story adolescenziale con protagonisti i due celebri sopramorti Mirta e Robin  
legati da un sentimento che va al di là della vita. La Palazzolo, inserisce nel suo horror di formazione la crisi, il cambiamento personale, le mutazioni, reinventando un genere, riformulando la struttura stessa del gotico e soprattutto del fantasy italiano in un’estasi di luoghi indefiniti ed inediti panorami interiori. Incidenti mortali, fughe dalla tomba, cannibalismo e rinascite compongono un’opera letteraria di culto divenuta finalmente narrazione cinematografica.

Il direttore organizzativo Paolo Greco ha dichiarato: “L’evento fa parte di un grande progetto denominato “Storie”: spettacoli/studio sulle influenze dell’arte nel quotidiano, sui doppi mondi della realtà e della fantasia che si scontrano e soprattutto si fondono in una rielaborazione della vita.”


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