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“I Grifeo e Lucia Migliaccio” conferenza della Fidapa e del Parco storico “Migliaccio” a Floridia

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Floridia – “Grifeo e Lucia Migliaccio” stato il tema di una conferenza organizzata dalla Fidapa di Floridia e dal Parco storico “Lucia Migliaccio” di Floridia. Alla conferenza erano presenti i sindaci di Floridia Scalorino e di Partanna Nicola Catania. Nell’occasione la pittrice Palmira Pugliara ha donato un quadro raffigurante la Duchessa di Floridia Lucia Migliaccio.

Il relatore Domenico Gennaro ha dichiarato: “La storia dei Grifeo parte proprio da Siracusa con la venuta nel 1070 chiamati da Maniace per scacciare gli arabi dal Val di Noto. Poi si trasferiscono a Partanna per scacciare gli arabi dal Val di Mazara. Quindi la storia dei Grifeo parte da questa zona e si sviluppa poi a Partanna e praticamente Lucia Migliaccio dopo cinque – sei secoli viene a Partanna a consolidare questo legame. Noi lo stiamo consolidando dopo tanto tempo”.

Secondo Giuseppe Varia: “Il connubio è strettissimo perchè ci fu il matrimonio tra Lucia e Benedetto Grifeo. Nel 1812 Benedetto muore e l’amministrazione dei beni rimane in mano a Lucia. I Grifeo già alla fine del ‘600 si erano trasferiti a Palermo ma lei continua ad amministrare per mezzo del secretus di vari amministratori dei beni alla riscossione dei censi in particolare che era una entrata grossissima. Poi sposa Ferdinando IV di Borbona e si trasferisce a Napoli ma continua sempre i rapporti con Partanna non lì interrompe anche perchè i figli non la seguono a Napoli. Vincenzo che è il primogenito in particolare continua la gestione della baronia dei beni residui perchè in parte lì avevano già venduti nel corso del ‘600 e del ‘700. Da sicuramente un’impronta grande perchè dispone di grosse cifre anche per effetto dei donativi di Ferdinando IV di Borbona queste somme vengono reinvestite da Vincenzo in varie attività tra cui il Palazzo Dumal a Terrasini dove avendo acquistato un grossissima estensione di terreno dove coltivano la vite, realizzano questo palazzo a due passi dal mare dove le cisterne scaricavano sotto terra il mosso dentro le navi direttamente in un certo senso cose all’avanguardia. Lascia quindi nella prima parte dell’800 un’impronta sicuramente forte in quello che è il nostro comune”.

Per il sindaco di Partanna Nicola Catania : “Un connubio perfetto anche perchè è il frutto di vecchie collaborazioni visto che le due Fidape quella di Partanna e quella di Floridia sono gemellate e questo mio insistere di essere presente qui vuole rappresentare un momento in cui l’istituzione, l’ente locale in virtù di questa nostra concittadina illustre sulle orme di questa eredità che fa parte chiaramente della storia comune di Floridia e di Partanna va sicuramente nella direzione di poter accrescere con una comunanza delle due città anche in termini culturali perchè no anche con un connubio, una collaborazione che guardi ad altri aspetti”.

Il sindaco di Floridia Scalorino ha detto: “La Fidapa per Floridia rappresenta un punto di riferimento non solo culturale ma anche sociale perchè spesso ci da una mano nell’adempimento di tanti compiti di natura sociale che oggi diventano sempre più difficili e diventano sempre più incombenti. Io mi auguro che per questo Natale la solidarietà di questa associazione possa abbracciare Floridia ma soprattutto possa abbracciare le famiglie povere di Floridia”.

Al termine della conferenza i due sindaci sono convenuti nell’idea di realizzare un gemellaggio fra le comunità di Partanna e di Floridia.

Salvatore Pappalardo


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