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Il movimento Sortino al centro contrario all’apertura di un centro di accoglienza per immigrati

bongiovanni

Sortino – Il gruppo Sortino al centro interviene contro l’apertura di un centro di accoglienza per immigrati. “Sortino sta attraversando uno dei periodi più difficili degli ultimi decenni: le casse comunali sono vuote e di conseguenza non ci sono i soldi per i servizi minimi ai cittadini;il bilancio comunale, atto “necessario” e “fondamentale” per poter pianificare qualsiasi intervento sociale, non è stato ancora approvato; i Consiglieri Comunali in maniera criminosa ed irresponsabile non si presentano ai consigli – si legge in un comunicato stampa -, cosa che potrebbe portare allo scioglimento del Consiglio Comunale qualora non si dovesse approvare in tempo la proposta per il bilancio comunale fatta dal Commissario, che per inteso verrà pagato da noi cittadini; più di 500 cittadini sortinesi nel 2015 sono emigrati lasciando le famiglie ed il Paese per tentare di sopravvivere altrove; le imprese locali sempre più al collasso; la tassazione è alle stelle, si pagano cifre spropositate per non avere nulla in cambio; i sortinesi che pagano le stesse tasse di un lentinese o un siracusano senza avere né scuole né ospedali: sempre più pesanti sulle famiglie le spese di autobus o di carburante necessarie per recarsi in queste strutture; i servizi sociali sono ormai solo un vecchio ricordo; studenti che con sempre più difficoltà riescono a raggiungere le scuole a Siracusa, tra l’altro gravando economicamente sulle famiglie; Si potrebbe continuare ma qualsiasi cittadino sa sulla propria pelle e su quella della sua famiglia cosa va (?!?) e cosa non va nel nostro Paese. E mentre la nostra comunità vive questa situazione, qualcuno ha pensato bene di istituire un centro di accoglienza per immigrati: pare si tratti di 30 persone che verrebbero alloggiati nell’unica struttura alberghiera presente nel paese al modico prezzo di 70 (settanta) euro al giorno a persona. Un totale di circa 2.000 euro al giorno, 60.000 euro al mese, SOLDI NOSTRI, che invece di ricadere sulla comunità in aiuti e servizi andrebbero, come si vocifera sempre più insistentemente in giro, ad arricchire il portafogli di qualche noto ed importante compaesano e di qualche consigliere comunale collegato alla struttura e all’albergatore. E’ del tutto INACCETTABILE che lo Stato spenda tutto questo denaro per aiutare gli immigrati e contemporaneamente aumenti le tasse e diminuisca i servizi e gli aiuti per i CITTADINI ITALIANI. Ma è anche INACCETTABILE che, di fronte all’enorme problema di un bilancio comunale ancora non approvato, sia stato convocato in maniera urgente, per lunedì’ giorno 21 dicembre, un Consiglio STRAORDINARIO per discutere un atto di indirizzo in merito al centro di accoglienza. Quali sono le priorità di questa amministrazione? E’ mai possibile che “ancora” si continui a dare maggiore importanza agli interessi di pochi rispetto alle necessità di tanti? E’ per questo motivo che vi invitiamo tutti a partecipare al consiglio comunale ma soprattutto a parlarne e fare circolare la notizia. Uniti potremo invertire la rotta”.

 

 

 

 


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