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Incidente sul lavoro a Lentini, intervento del segretario provinciale della Fillea-Cgil

cantiere edile [1]

Siracusa –  Il segretario provinciale della Fillea-Cgil Salvo Carnevale interviene sull’incidente sul lavoro avvenuto ieri a Lentini. “Apprendiamo dell’ennesimo infortunio sul lavoro , questa volta occorso in un cantiere edile di via Vittorio Emanuele,  Lentini. Da quanto riportato sui giornali l’uomo di 48 anni, manovale lentinese, sarebbe caduto da un’impalcatura su cui stava lavorando, nell’ambito di interventi di restauro di un edificio, ad un altezza di circa due metri. Per ragioni ancora da chiarire, l’operaio è precipitato, battendo violentemente contro il suolo. Immediata la richiesta di soccorso e l’intervento, poco dopo, dell’elisoccorso inviato dall’ospedale Cannizzaro di Catania, dove l’uomo è stato trasportato d’urgenza e dove si trova ancora ricoverato in prognosi riservata. Non sarebbe, però, fortunatamente in pericolo di vita. Sul posto anche i carabinieri, a cui sono affidati gli accertamenti del caso per verificare la regolarità dell’impiego e la copertura assicurativa del cantiere, nonchè il rispetto delle basilari norme di sicurezza sui luoghi di lavoro. La FILLEA-CGIL ha reperito delle informazioni da cui potrebbe emergere l’ennesima gravissima verità: l’impresa, in quel cantiere, ha dichiarato 2 operai e nessuno dei due sembrerebbe avere 48 anni. A questo punto potremmo essere in presenza di lavoro nero. Se fosse vero, questa sarebbe l’ennesima conferma dei pericolosissimi livelli di irregolarità che abbiamo nuovamente raggiunto nel settore edile. La tragedia sembra essere stata evitata, per fortuna, ma non è possibile continuare in questo modo. Tutte le strade intraprese in questi ultimi anni , in materia di lavoro, prevenzione e sicurezza hanno prodotto solamente : meno diritti,meno controlli e quindi più rischi connessi all’attività. Piu’ che mai oggi occorre modificare, anzi stravolgere i meccanismi di prevenzione e sicurezza. Piu’ incisività e aggressività e un innalzamento delle sanzioni sia amministrative che penali. Non ci possiamo permettere di essere così morbidi come invece consente di fare la legislazione italiana con i suoi enormi buchi neri dove si infilano le situazioni anomale. Invece di trovare formule che premino le aziende regolari e rispettose delle regole, penalizzando con più rigidità,disincentivando le pratiche irregolari , abbiamo assistito a un ulteriore escalation della precarietà e dell’allentamento delle regole: voucher e allentamento dell’efficacia del DURC( documento unico di regolarità contributiva) ne sono l’emblema non smentibile. Le Organizzazioni sindacali di settore stanno tentando in tutti i modi di mettere in rete, insieme agli Enti Bilaterali edili . tutti gli organi preposti alla vigilanza del lavoro, cercando di dare una mano allo sviluppo di questa sinergia. Da oggi abbiamo ancora più fretta di riuscirvi”.