News

Lentini, servizio Asacom, Amenta (20 novembre 1989) incontra assessore e dirigente: “Confronto costruttivo”

LENTINI – Si è svolto il primo giugno l’incontro che l’augustano Sebastiano Amenta, vicepresidente nazionale dell’associazione “20 novembre 1989” onlus, aveva chiesto all’assessore alle Politiche sociali di Lentini, Ciro La Ferla per “discutere dei servizi Asacom (assistenza all’autonomia e alla comunicazione) per gli alunni diversamente abili, per prevenire l’annuale problematica dei disservizi che vi sono stati in questo anno scolastico del fondamentale servizio – come sottolineato dall’associazione – Un disagio che ha interessato diversi comuni, tra cui Lentini”.

“Nell’incontro avuto giorno 1 giugno con l’assessore e la dirigente Rita Odierna ho ricevuto risposte incoraggianti – riferisce Amenta a margine del confronto – e mi hanno rassicurato sull’erogazione del servizio per l’anno scolastico 2022/23 visto che quest’anno il servizio è stato erogato a singhiozzo con un disagio non indifferente per i bambini di Lentini. Ho spiegato che il servizio di assistenza specialistica regolamentato dall’articolo 13 della legge 104/92 è obbligatorio per legge, non è legato ad alcun vincolo di bilancio visto che è un servizio essenziale, e che nel caso in cui non dovesse essere erogato si tratterebbe di interruzione di pubblico servizio”.

Sono stati trattati anche altri temi inerenti alla disabilità: “Abbiamo discusso anche dell’istituzione della figura del garante della disabilità e della consulta stessa. Il sottoscritto collaborerà con l’amministrazione comunale di Lentini per la stesura dei regolamenti in modo da rendere celere l’iter per la nomina del garante e la funzionalità della consulta permanente della disabilità, dove in sinergia entrambi gli organi collaboreranno per le persone affette da disabilità con politiche programmatiche che andrebbero a incidere in modo rilevante sul tessuto sociale di tutti i disabili lentinesi”.

“Devo fare un plauso all’assessore La Ferla e alla dirigente Rita Odierna per la sensibilità mostrata – conclude Amenta – e la disponibilità ad un confronto costruttivo con l’associazione “20 novembre 1989”, perché la collaborazione porta sempre a fare grandi cose, soprattutto nell’interesse dei bambini e ragazzi fragili”.


In alto