La Gazzetta Siracusana

Marina di Priolo, al via il progetto di surf adaptive che abbatte le barriere

PRIOLO GARGALLO – L’associazione “20 novembre 1989” ets onlus, con la compartecipazione del Comune di Priolo Gargallo, annuncia l’imminente avvio del progetto “Noi facciamo surf”, un’iniziativa di surf adaptive che punta a rendere il mare un luogo di inclusione e accessibilità per tutti.

Grazie alla collaborazione tra la responsabile del progetto Daria Cipriano e il Comune con il sindaco Pippo Gianni, l’assessore al ramo Gipi Marullo, la responsabile delle politiche sociali Sabrina Gallo, il programma coinvolgerà 25 soggetti, tra bambini e ragazzi, con disabilità psichiche e motorie in esperienze uniche sulla tavola da surf.

Il progetto si svolgerà a Marina di Priolo, in sinergia con la “Surf school Catania”, e prevede un percorso di otto incontri, che si terranno ogni lunedì a partire dal 16 giugno, per una durata complessiva di due mesi. Grazie alla guida di istruttori esperti, i partecipanti potranno avvicinarsi al mondo del surf in un ambiente sicuro e stimolante, superando ostacoli e vivendo momenti di pura emozione tra le onde.

Il presidente nazionale dell’associazione “20 novembre 1989” ets onlus, Sebastiano Amenta si dichiara “entusiasta per questa importante iniziativa“, ringraziando sia “la responsabile del progetto Daria Cipriano che con abnegazione e amore ha fatto sì che il progetto andasse in porto curato in ogni minimo dettaglio” che “l’amministrazione comunale di Priolo Gargallo nel nome del sindaco Gianni per la sensibilità dimostrata nel sostegno al progetto, contribuendo a creare nuove opportunità per l’inclusione sociale attraverso lo sport“.

‘Noi facciamo surf’ rappresenta un grande passo avanti nella promozione dello sport come strumento di crescita personale e inclusione sociale – sottolinea Amenta – aprendo nuove prospettive per giovani con disabilità e creando un legame profondo con il mare“.

Il progetto si svolgerà anche a Catania, per il secondo anno consecutivo, grazie all’impegno della vicepresidente dell’associazione Michela Finocchiaro e di Valeria Nociforo.

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