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Melilli, reddito di inclusione, pressing dei consiglieri di “Ritorniamo al futuro” sull’amministrazione

MELILLI – “A che punto siamo col servizio civico? Perché non è ancora partito? Sono queste le domande che i nostri concittadini e concittadine di Melilli, Villasmundo e Città Giardino ci fanno ormai da qualche mese”. Si apre così la nota congiunta del gruppo consiliare di opposizione “Ritorniamo al futuro“, composto da Pierfrancesco Scollo, Salvo Sbona, Concetta Quadarella e Pippo Sorbello, i quali chiedono all’amministrazione comunale di dare risposta ai cittadini e di fare partire al più presto l’ex servizio civico, oggi Rei (Reddito di inclusione), in base ai nuovi dettami di legge con l’attivazione del regolamento.

Il consigliere Pierfrancesco Scollo afferma: “La nostra Comunità paga ogni giorno un prezzo altissimo: la disoccupazione. Moltissime famiglie non arrivano a fine mese! Questo è un flagello piuttosto dilagante e purtroppo molto diffuso nella nostra comunità. A mio parere, la “politica” deve aiutare, in modo prioritario le fasce più deboli della popolazione, compatibilmente a ciò che prevede la legge. Il servizio civico offre una boccata d’ossigeno, anche se non è una soluzione definitiva”.

Mentre Salvo Sbona aggiunge: “È necessario l’impiego di quanti, versando in condizioni di grave disagio economico, possono fornire un servizio alla collettività intervenendo nella manutenzione delle strade per taglio erba, pulizia ed altro. Il servizio alla comunità è stato sempre attivato dalle amministrazioni passate diventando un esempio di aiuto concreto per i meno abbienti. Spero che la nuova amministrazioni dia continuità a tale importante misura di sostegno”.

Pippo Sorbello sottolinea: “È purtroppo una consuetudine diffusa la ristrettezza economica che ogni giorno colpisce moltissime fasce della nostra popolazione. Ciò non solo toglie la possibilità di progettare un futuro, ma toglie ai nostri figli talvolta anche la speranza. Tale misura, intesa come strumento per contrastare le difficoltà economiche, pur non essendo una soluzione definitiva, offre un “momentaneo refrigerio” ai nostri concittadini meno fortunati”.

Infine la consigliera Concetta Quadarella precisa: “Nell’attuale situazione socio-economica in cui il lavoro diventa un privilegio per pochi e un miraggio per molti, attivare le procedure per il servizio alla comunità è una priorità improrogabile in quanto dà la possibilità ai nostri concittadini di sentirsi utili all’interno della società e, soprattutto, di avere un sostegno economico, anche se temporaneo, che consenta loro di affrontare con maggiore serenità il presente sempre più precario”.

I consiglieri, congiuntamente, concludono: “Vigileremo anche questa volta, perché questo nostro “desiderio”, che rispecchia anche quello dei nostri concittadini e concittadine di Melilli, Villasmundo e Città Giardino, si “realizzi” al più presto”.