Uno spazio verde nel retro del CUMO, un tempo ricco di piante, che qualcuno ricorda come “orto occhipinti” e che si intende recuperare e renderlo luogo permanente di cultura scientifica, ambientale e paesaggistica. Ce lo spiega il Presidente del CdA del Cumo, Antonello Capodicasa: “L’idea di valorizzare e rendere fruibile questo grande spazio verde, adiacente alla sede del CUMO, ci ha entusiasmato subito. Con l’aiuto di esperti botanici, naturalisti e cultori del paesaggio avremo la possibilità di valutare al meglio le potenzialità di questo luogo, per fare in modo che possa tornare a vivere e a far parte del patrimonio storico e culturale della città. – prosegue Capodicasa- Certo, l’aspirazione più ambiziosa è quella di farlo diventare un orto botanico e di aprirlo al pubblico per promuovere la divulgazione scientifica e l’interesse per la conservazione dell’ambiente e della biodiversità. Per questi motivi non abbiamo esitato nemmeno un attimo ad aderire a questa importante iniziativa, nella quale crediamo molto”.
Entra nei dettegli della manifestazione il suo Vice, Corrado Spataro: “La giornata internazionale del fascino delle piante è promossa e organizzata a livello mondiale per fare avvicinare quanta più gente possibile al mondo vegetale. Il nostro incontro, dal titolo “La bellezza e l’intelligenza del mondo vegetale”, già inserito nella programmazione delle iniziative nazionali, nasce a partire dallo sguardo che dalle finestre del CUMO abbiamo dato all’Orto Occhipinti sottostante. Un luogo nato come orto botanico e poi abbandonato, ricco di storia locale, e che , ritornato alla proprietà pubblica ha assoluto bisogno di essere riscoperto, tutelato, protetto, e offerto alla cura dei cittadini. La giornata consentirà ai ragazzi delle scuole di avvicinarsi con curiosità al mondo delle piante, e a tutti gli altri di scoprire il loro fascino e l’importanza di una conoscenza attenta di ciò che l’uomo può ricavare dalla loro vita, con l’aiuto di esperti e ricercatori dell’argomento”.
La giornata (dalle ore 9 alle ore 20) offre un programma ricco di studio a cui gli organizzatori hanno voluto affiancare anche degli importanti laboratori:
“Acqua e semi” Laboratorio di animazione musicale e di costruzione di strumenti musicali a cura di Vincenzo Spadaro;
“Tingere al naturale” i colori realizzati con le piante a cura di Paolino Uccello;
“Sotto questo sole”: indaghiamo come le cellule vegetali utilizzano la luce a cura Federica Assenza e Martina Zanella;
Seminari: Il presente e il futuro dell’agricoltura in Sicilia
con Giuseppe Li Rosi e Marilina Paternò.
Per ulteriori informazioni visitare l’evento su Facebook “Giornata del fascino delle piante”