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Noto, al semiologo Salvo Sequenzia il “Premio Sicilia – Federico II°” per la categoria saggistica e letteratura

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Domenica alle ore 17, 00, nelle sale di Palazzo Nicolaci a Noto, si terrà la cerimonia di consegna del prestigioso “Premio Sicilia – Federico II”, giunto alla XXIII edizione e promosso dall’organizzazione Prix con la collaborazione di istituzioni ed enti presenti sul territorio.

Nell’ambito della cerimonia, che vedrà premiati personaggi siciliani che operano nei campi della moda, del cinema, del teatro, dell’arte, dell’economia, del giornalismo, della musica e della solidarietà, sarà consegnato il premio per la saggistica e la letteratura, che quest’anno andrà assegnato al semiologo e critico letterario Salvo Sequenzia, per la sua attività trentennale svolta nel campo degli studi della critica letteraria e d’arte. A consegnare il premio sarà la scrittrice e saggista Melinda Miceli, studiosa da anni impegnata nella valorizzazione e nella promozione dei beni culturali del Val di Noto.

Salvo Sequenzia, nato nel 1968 a Floridia, ha esordito giovanissimo nel 1987 come poeta pubblicando la raccolta di versi “Metafore e aquiloni”, con la quale si aggiudica il Premio Nazionale Isola di Ischia per la poesia, con il massimo riconoscimento della Presidente della Repubblica.

Studioso di letteratura e di scienze dei linguaggi, il prof. Salvo Sequenzia è autore di saggi, articoli e recensioni che spaziano dalla critica letteraria e d’arte, alla semiotica e alla teoria dei codici e all’antropologia culturale. Ha svolto una intensa attività di traduttore dall’ebraico, dal greco e dal latino e si è dedicato alla ricerca e alla divulgazione nel’ambito dei rapporti tra l’espressione letteraria e artistica e le forme di rappresentazione dell’immaginario collettivo.

Consulente di diverse istituzioni culturali, i suoi studi e le sue ricerche – a cui si di dedica da un trentennio – sono orientati alla conoscenza della storia della mentalità attraverso l’analisi dei linguaggi, dei processi comunicativi, della produzione estetica e simbolica. I suoi ultimi lavori sono dedicati a poeti e scrittori siciliani come Tomasi Di Lampedusa, Lucio Piccolo, Stefano D’Arrigo e Vincenzo Consolo.

Nella precedente edizione sono stati premiati personaggi come il filantropo e appassionato d’arte Antonio Presti, l’attrice Lucia Sardo, il cantautore Peppe Cubeta e la musicista Francesca Incudine.