
L’anno scorso si protestava per la mancanza adeguata di mezzi che avrebbero dovuto trasportare i turisti dalla città ala zona marittima, oggi questo problema sembra essere secondario in quanto la zona marittima sarà per lunghi tratti inagibile. In una politica che trasmette una forte propensione al marketing e alla promozione a 360 gradi della cultura e del turismo, sembra assente la volontà di sopperire a diatribe istituzionali, perdendosi nel ” non tocca a me” o nel “non possiamo pensare a tutto noi”. Nel rispetto dei cittadini, dei turisti e della gloriosa storia di Noto, si spera in una rapida presa di posizione per evitare che la situazione economica già alquanto malmessa dei commercianti e degli addetti al settore, non subisca l’ennesimo sopruso politico -istituzionale che tanti danni ha arrecato all’economia locale. – Giovanni Parentignoti
