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Noto, furto di mandorle, denunciati due avolesi

NOTO – Ieri mattina  a Noto, lungo la Strada Provinciale 19 Noto – Pachino, i Carabinieri dell’aliquota radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Noto hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria quali indagati per il reato di furto S. C. classe 1971 e S. S. classe 1979, entrambi di origini avolesi, già noti alle forze dell’ordine per i loro precedenti di polizia.

In particolare, nel corso della mattinata, approfittando della calma del momento e del luogo appartato, i due uomini si erano introdotti con la propria autovettura all’interno di un terreno adibito a mandorleto ove, utilizzando delle lunghe canne, avevano già raccolto circa 300 kg di mandorle riponendole in dei sacchi di juta. Ma i Carabinieri, impegnati in zona in servizio di perlustrazione sul territorio, notando la presenza di una vettura in un terreno che da tempo non veniva curato, hanno proceduto al controllo sorprendendo i due uomini in flagranza. Gli stessi, alla vista dei militari, non hanno potuto far altro che ammettere le proprie responsabilità. La refurtiva è stata sottoposta a sequestro e, come concordato con l’autorità giudiziaria, sarà devoluta in beneficenza ad associazioni di volontariato operanti sul territorio. Il mezzo dei due uomini, inoltre, è stato sottoposto a sequestro in quanto sprovvisto di copertura assicurativa obbligatoria. Al proprietario, pertanto, è stata contestata anche la sanzione amministrativa prevista dall’articolo 193 del codice della strada.

L’attenzione del Comando Compagnia Carabinieri di Noto rimane alta e costante sull’intera giurisdizione di competenza in considerazione del fatto che il fenomeno dei furti di prodotti agricoli registra dati rilevanti che richiedono un’efficace e costante azione di contrasto al fine di tutelare un settore economico, quello ortofrutticolo, particolarmente importante per il territorio. Pertanto continueranno con assiduità i servizi di prevenzione e contrasto svolti dall’Arma dei Carabinieri per arginare il fenomeno delittuoso in questione, affiancando alla continua perlustrazione delle zone di campagna una specifica attività diurna di verifica agli ambulanti cittadini ed al sistema di trasporto delle merci su strada.