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Noto, il movimento Notolibera interviene sulla tariffa TARI

NOTO – Il presidente del movimento Notolibera Rosa Bologna interviene sulla tariffa TARI dichiarando: “Un’altra avanzata sui cittadini di Noto, questa volta ad avanzare è la tariffa sui rifiuti che si porta a percentuali di aumento non inferiore al 13%, quindi ben oltre la percentuale calcolata ed ammessa dalla stessa amministrazione comunale che la riconduceva per bocca del Sindaco ad una percentuale media del 9% durante i lavori consiliari nella seduta del 9 settembre scorso. Ma ciò che appare assolutamente inammissibile è il fatto che le bollette, già errate nell’ammontare, sono pervenute oltre la data di scadenza indicata, infatti sebbene sull’avviso di pagamento si legge che la scadenza è fissata al 30 settembre 2016 di fatto queste sono state recapitate durante il corrente mese di ottobre con la conseguenza che i contribuenti pur pagando immediatamente potrebbero essere considerati morosi con le gravi conseguenza anche in tema di iscrizione a ruolo”.

“Altri dubbi sorgono circa la tempestività della delibera consiliare che ha aumentato e fissato la tariffa in quanto potrebbe essere stata emanata in violazione dei termini fissati per legge. Considerato che la tariffa scaturisce dal calcolo matematico dei costi,è il caso rilevare in primis l’andazzo della prorogatio infinita alla società che attualmente gestisce il servizio – aggiunge -,senza una legittima gara di appalto che nella logica dei ribassi avrebbe potuto abbattere notevolmente il costo del servizio, ed in secundis il fatto che l’aumento deriva dalla nascita di microdiscariche nel territorio che impongono l’asporto con costi per  singolo intervento e quindi al di fuori dell’onere contrattuale. L’aumento in questa logica sarebbe la conseguenza della incapacità di controllo del territorio tesa ad evitare  la formazione di microdiscariche, e quindi farebbe ricadere sui cittadini virtuosi gli effetti dei comportamenti degli incivili e della incapacità dell’amministrazione di controllare il territorio e sanzionare gli atti di inciviltà, in applicazione delle norme che lo consentono”.

“Notolibera nel condannare quanto esposto chiede che l’amministrazione riveda il proprio operato, modifichi il suo modus operandi in tema di rifiuti, e riapra i termini per dare la possibilità ai cittadini di avere un termine accettabile per il pagamento e non incorrere nella incolpevole morosità”.