
I Finanzieri netini, nel corso di mirati servizi in materia di contrasto alla detenzione e allo spaccio di stupefacenti, in prossimità dell’abitazione dell’extracomunitario N.M., di origine marocchina, notavano sospetti movimenti di persone.
Le indagini svolte successivamente culminavano con la perquisizione domiciliare, ed è a questo punto che entra in gioco l’unità cinofila “Aquila”, cane antidroga dall’infallibile fiuto, che permetteva di rinvenire 44 dosi di stupefacente per complessivi grammi 10 di Eroina, individuato inoltre un bilancino di precisione.
In seguito al rinvenimento della partita di stupefacente ad opera dei finanzieri, il soggetto extracomunitario è stato segnalato all’’Autorità Giudiziaria, che, pertanto, ne disponeva gli arresti domiciliari, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.