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Noto, successo del concorso internazionale di canto lirico, Marcello Giordani dà appuntamento al 2020

NOTO – Tre giorni in cui la capitale del barocco è stata anche capitale della lirica, tra il 5 e il 7 aprile, in occasione del concorso internazionale di canto lirico “edizione europea” organizzato dal celebre tenore Marcello Guagliardo in arte Giordani, attraverso la “Marcello Giordani competition”, con la collaborazione del Comune di Noto, della Fondazione Teatro “Tina Di Lorenzo” e dell’associazione “Concerti città di Noto”.

Dal giovedì mattina della conferenza stampa al venerdì sera, nella splendida cornice del Palazzo Nicolaci di Villadorata, si sono svolte le rigide eliminatorie e semifinali, senza sosta, che hanno consentito alla autorevole giuria di mettere alla prova i 74 talenti internazionali ritenuti idonei (a fronte di oltre 120 richieste di partecipazione da tutto il mondo), riducendoli prima alla metà del numero e poi ai 18 finalisti.

La giuria guidata da Nicoletta Mantovani, presidente della Fondazione “Luciano Pavarotti”, per ammissione dello stesso Giordani, è stata messa in difficoltà nella selezione dalle qualità artistiche dei concorrenti, in particolare nella tiratissima finale, dinanzi al competente pubblico che ha affollato il Teatro “Tina Di Lorenzo”, quando si è pur dovuti arrivare a decretare un podio.

Così ha vinto questa sesta edizione il soprano armeno Astghik Khanamiryan, 33 anni, che si è aggiudicata il primo premio di 5 mila euro dedicato alla memoria di Michele Guagliardo, padre del tenore ideatore del concorso. Inoltre, avrà l’opportunità di debuttare in un ruolo nella prossima stagione operistica al Teatro Biel, in Svizzera. Sul podio, al secondo posto, il baritono coreano Hojoun Lee, 31enne, vincitore del premio in denaro di 3 mila euro e di un prossimo prestigioso debutto alla New York City Opera. Al terzo posto, si è classificata il soprano canadese Leah Gordon, 36 anni, che ha ricevuto il premio di 2 mila euro e la possibilità di debuttare alla Opera Carolina.

Il premio del pubblico, apprezzata novità di questa edizione, è andato all’allieva dell’accademia Yap, il soprano Noemi Muschetti, giovane siracusana, a cui è stato assegnato anche il premio speciale “miglior soprano”, consistente nella somma di 2 mila euro, offerta dal celebre soprano Sharon Azrieli.

Grande la soddisfazione del presidente del concorso, Marcello Giordani, che ringrazia ancora una volta, a evento concluso, il Comune e la fondazione che gestisce il teatro per il “supporto logistico importante”. Ci riferisce: “Sono felice di aver contribuito a dare avvio a giovani carriere, in tempi abbastanza difficili per il mondo della lirica. Come ho rincuorato chi non è giunto alla finale, invitandolo a rimettersi in gioco subito, ho detto invece ai vincitori di pensare che su questo traguardo non c’è scritto “arrivo” ma “partenza”: da qui si riparte e si deve davvero lavorare sodo”.

Il celebre tenore aggiunge che nei giorni del concorso sono state ospitate le telecamere di Sky Classica, che realizzerà un documentario dedicato.

Mentre il prossimo anno si svolgerà, come da alternanza, l’edizione statunitense, parole importanti vengono spese da Marcello Giordani in favore di un eventuale ritorno a Noto nel 2020. “I concorrenti, provenienti da ogni parte del mondo, sono stati accolti e ricevuti calorosamente dai netini, con i quali hanno socializzato nei pochi momenti di libertà, per le strade del centro barocco – afferma – Noi siciliani sappiamo essere molto ospitali. E i giovani cantanti lirici, molti provenienti da migliaia di chilometri di distanza, si sono sentiti a casa”.

(nella foto: una delle premiazioni della finale)


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