Cronaca

Operazione “Tonnara”, la Polizia arresta sei persone dedite allo spaccio di stupefacenti

ABELA ALESSANDRO CALDARELLA DARIO LUIGI CALCINELLA MALIGNAGGI ALDO MARSIO VELLA ROSSITTO IVAN

Siracusa – La Squadra Mobile, coadiuvati da ulteriore personale di rinforzo  dalla Questura e dai Commissariati, hanno eseguito le ordinanze di applicazione di misura cautelare personale emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Siracusa, su richiesta della Procura della Repubblica di Siracusa, nei confronti dei soggetti di seguito indicati: ROSSITTO Ivan, 29 anni, censurato. VELLA Marsio, 31 anni, censurato. CALCINELLA Luigi, 31 anni, censurato. MALIGNAGGI Aldo, 42 anni,  censurato. CALDARELLA Dario, 32 anni,  censurato.  ABELA Alessandro, nato a Siracusa il 04/09/1986,  29 anni , censurato.  in relazione al reato di cui agli artt. 81, 110 c.p. e 73 comma 1 D.P.R. 309/90,perché “in concorso tra loro, utilizzando quale base logistica il complesso delle palazzine dette della “Tonnara”, abitazioni popolari site in Siracusa tra Viale Santa Panagia nr. 276 e Via Aldo Carratore nr. 5, illecitamente detenevano e cedevano a terzi in singole dosi, sostanza del tipo cocaina”.  Fatti commessi in Siracusa tra il 17.02.2015 e il 30.04.2015. L’indagine in argomento, sviluppata tra i mesi di febbraio e aprile dello scorso anno, si è incentrata su quella che costituisce una delle principali piazze di spaccio di sostanze stupefacenti della città: il complesso delle palazzine dette della “Tonnara”, abitazioni popolari site tra questo Viale Santa Panagia nr 276 e via Aldo Carratore nr 5. Secondo quanto appurato dagli inquirenti, l’attività illecita viene svolta continuativamente, sia di giorno che di notte, grazie a un collaudato sistema che vede una serie di pusher alternarsi sotto i portici degli stabili in argomento, in modo che gli assuntori possano recarsi in qualsiasi momento ad acquistare lo stupefacente.  I controlli delle forze di polizia vengono resi difficoltosi grazie a vedette che stazionano ininterrottamente lungo le vie d’accesso del complesso, con il compito di segnalare prontamente l’arrivo di presenze sgradite, in modo che gli spacciatori possano tempestivamente occultare lo stupefacente. L’attività di spaccio è, inoltre, agevolata dalla stessa conformazione logistica della “Tonnara”, interamente recintata ad eccezione di due vie d’accesso. L’indagine, svolta dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile con il coordinamento della Procura della Repubblica di Siracusa, si è sviluppata mediante l’impiego di una telecamera brandeggiabile, indispensabile per immortalare l’attività di spaccio e identificare i responsabili, nonchè mirati servizi di appostamento e controllo, attuati a debita distanza, al fine di bloccare gli assuntori e trovarli in possesso della droga appena acquistata.  Nello specifico, i soggetti colpiti dai provvedimenti cautelari sono accusati di aver ceduto dosi di sostanza stupefacente che, dopo essere stata sequestrata all’acquirente tossicodipendente, è stata inviata al laboratorio d’analisi chimica, che ha riscontrato trattarsi di cocaina. Nel corso della descritta attività sono stati documentati nr. 24 episodi di spaccio che hanno portato al sequestro complessivo di 45 dosi di cocaina. Diciannove gli acquirenti segnalati alla locale Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti e cinque quelli denunciati a piede libero per il reato cui all’art. 73 D.P.R. 309/90. L’indagine in argomento permette di infliggere un duro colpo al fiorente business dello smercio di droga in mano alla criminalità organizzata locale; il giro d’affari registrato durante i mesi d’indagine (circa 100.000 euro mensili) consente di affermare come la “Tonnara” costituisca, ad oggi, una delle principali fonti di guadagno dell’organizzazione mafiosa “Bottaro-Attanasio”, i cui proventi vengono impiegati per il sostentamento dei sodali e delle famiglie dei detenuti.  Durante l’esecuzione dei provvedimenti cautelari, è stato, inoltre, effettuato un controllo dei giardini condominiali prospicienti il complesso, finalizzato al rinvenimento di ulteriore sostanza stupefacente pronta allo spaccio, mediante l’impiego di nr. 2 unità cinofile antidroga e un nucleo del Reparto Prevenzione Crimine di Catania.


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