Portopalo, fermato presunto scafista dello sbarco di 21 migranti partiti dalla Libia
PORTOPALO DI C.P. – Un cittadino egiziano di 29 anni è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria dalla squadra mobile di Siracusa con l’accusa di avere condotto l’imbarcazione utilizzata per il trasporto di ventuno migranti giunti autonomamente sulle coste siciliane.
Lo rende noto la Questura, precisando che lo sbarco è avvenuto nella mattinata di sabato 20 giugno a Portopalo di Capo Passero. I migranti, appartenenti a diverse nazionalità, sono stati sottoposti alle consuete procedure di identificazione curate dalla polizia scientifica e dall’ufficio immigrazione.
Nel corso delle attività investigative successive allo sbarco, gli agenti della squadra mobile avrebbero raccolto elementi ritenuti gravemente indizianti nei confronti del ventinovenne, già gravato, come rende noto la Questura, da precedenti per violenza sessuale e per reati in materia di immigrazione.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il gruppo di migranti sarebbe partito nella serata del 18 giugno dalle spiagge di Homs, in Libia. L’uomo fermato avrebbe condotto l’imbarcazione per l’intera traversata fino alle coste siracusane.
A sostegno dell’ipotesi investigativa, la Polizia fa sapere di avere raccolto le dichiarazioni di alcuni migranti trasportati e di avere rinvenuto nello zaino dell’indagato un telefono satellitare, un dispositivo Gps e un apparato “Starlink”, utilizzato per il collegamento satellitare e la connessione internet.
Il provvedimento di fermo è stato successivamente sottoposto al vaglio dell’autorità giudiziaria. Stamani il giudice per le indagini preliminari di Siracusa ne ha disposto la convalida, applicando nei confronti dell’indagato la misura cautelare della custodia in carcere.
















