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Potenziare la postazione multimediale casalinga per lo smart working: idee e consigli

Nel momento in cui si usa il termine smart working, si suole fare riferimento a una vera e propria rivoluzione a livello culturale. Si tratta di un concetto che include un gran numero di aspetti, tra cui maggiore flessibilità e autonomia, ma anche un forte orientamento verso i risultati e un alto tasso di responsabilizzazione.

Lo smart working, o lavoro agile, è una di quelle soluzioni che si possono applicare sia a livello aziendale, ma anche nell’ambito della PA, anche se l’obbligo di adottare la modalità di lavoro agile per gli uffici pubblici è sceso al 50%. L’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus ha rappresentato sostanzialmente quella “molla” per rendere ancora più credibile e fattibile questa transizione verso la modalità di lavoro agile, in cui l’obiettivo di fondo è quello di rendere il lavoratore da un lato più produttivo e, dall’altro, anche più in grado di seguire i ritmi della vita in famiglia.

Idee per potenziare la propria postazione in modalità lavoro agile

Per tante persone lavorare da casa è diventata, nel corso dell’ultimo anno, una vera e propria necessità. Per questo motivo, quindi, c’è l’esigenza di ritagliarsi uno spazio molto comodo e altrettanto riservato, in cui potersi dedicare completamente alla propria attività, senza avere altre distrazioni. Un’esigenza già esplorata ad esempio da chi si è appassionato al gioco online e ai casinoonlineaams.com, dove vengono elencati i portali sicuri e affidabili a cui accedere.

Una volta terminata la pandemia, si stima che il 30% dei lavoratori dovrebbe comunque rimanere in smart working. Ecco spiegato il motivo per cui è necessario organizzarsi nel migliore dei modi. Certo, non sempre c’è la possibilità di sfruttare una stanza ad uso ufficio e, di conseguenza, serve anche un po’ di inventiva e originalità nel realizzare e potenziare una postazione di smart working anche quando lo spazio in casa è veramente limitato. Prima di tutto, scegliete sempre un luogo dotato di tanta luce, evitando di dare le spalle a qualsiasi tipo di pertugio, porta o finestra che sia.

Un altro suggerimento molto interessante è quello di puntare su uno standing desk. Si tratta di un rialzo che si può regolare come meglio si crede, in grado di rivelarsi fondamentale per evitare problemi di postura e di cervicale, dato che offre la possibilità di gestire la regolazione dello schermo, ma anche della tastiera del computer in base alle proprie esigenze.

Per potenziare la propria postazione di lavoro agile, è molto interessante optare anche per l’acquisto di un poggiapiedi. A dispetto di quello che si potrebbe pensare è uno degli oggetti che tornano maggiormente utili, soprattutto in ottica salute, dato che consente di ridurre prima di tutto la pressione sulle ginocchia, favorendo poi anche una migliore circolazione del sangue.

Mantenersi in forma mentre si sta lavorando? È possibile, dato che esistono in commercio delle mini cyclette da tavolo. In poche parole, si può svolgere attività fisica anche rimanendo seduti, mantenendo le gambe in movimento. Sempre per la propria salute, è sempre meglio dotarsi di una lampada a luce naturale. Un prodotto fondamentale per la cura dei propri occhi, sia durante le ore diurne che nel corso di quelle notturne.

Occhio a questi aspetti

Non è finita qui, dal momento che è fondamentale valutare l’acquisto di prodotti che aiutano a garantire un’esperienza di lavoro in modalità smart molto più efficace e completa. I rischi derivano proprio dal fatto di sottovalutare e trattare in maniera superficiale l’impatto che una postura scorretta, e altri comportamenti errati, possono avere sulla salute, sia mentale che fisica.

Nell’organizzare la propria postazione di lavoro e per tendere alla scelta di oggetti ergonomici, è fondamentale tener conto anche delle caratteristiche fisiche, come ad esempio peso e altezza di chi lavora, ma anche condizioni esterne, come ad esempio rumore, luce e aria, senza dimenticare la scelta della corretta collocazione in riferimento alle varie attrezzature di lavoro, come ad esempio la sedia piuttosto che la scrivania.


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