PRIOLO GARGALLO – I consiglieri comunali Alessandro Biamonte e Giuseppe Fiducia “Costriamo Priolo Adesso” hanno presentato un’interrogazione in merito all’ inquinamento alla foce del torrente di Mostringiano, interrogazione in base al nuovo regolamento del consiglio comunale.
Oggetto: Inquinamento foce torrente Mostringiano mare. In relazione alla segnalazione da parte di Legambiente Priolo inerente l’inquinamento del torrente Mostringiano, inviata in seguito al campionamento effettuato da Goletta Verde in data 8-luglio 2015 , nel quale si evidenziava un risultato di “fortemente inquinato” ( Enterococchi intestinali>400UFC/100ml e/oEscherichia Coli > 1000 UFC/100ml ).
In relazione alla conferma di tali risultati dati dall’Arpa di Siracusa, inviata a Legambientr in data 21-09-2015 con nota 54542 prot: Arpa 44820, si Chiede a codesta amministrazione quali provvedimenti ha intrapreso, o intende intraprendere al fine di eliminare tale inquinamento. Certo di una vostra sollecita risposta e nell’attesa ,si inviano i nostri più cordiali saluti.
Il capo gruppo Alessandro Biamonte responsabile ambiente e politiche industriali esecutivo Pd afferma : “Da vent’anni il Paese soffre un deficit di capacità democratica e di innovazione: noi abbiamo avuto alla guida del Paese classi dirigenti incapaci di rinnovarsi e di rispondere alle sfide ambientali in modi radicalmente nuovi rispetto al passato. Il punto di partenza non deve essere quello di considerare la natura come qualcosa di non vivente per cui si ha il diritto di accaparrarsi delle risorse naturali, come l’acqua e le terre coltivabili. Al contrario, il rispetto per l’ambiente è una necessità dell’uomo e, soprattutto in questo momento di crisi, rispettare la natura conviene il nostro quindi è un appello che rivolgiamo alla società civile, a tutte quelle persone che lavorano nel mondo dell’economia e della cultura. La problematica delle bonifiche è l’unica che potrebbe condurre verso la normalizzazione ambientale della zona industriale (o meglio del Sito di Interesse Nazionale), e dei comuni i cui territori ospitano le industrie. Anche l’occupazione, ormai ridotta al lumicino, nell’area industrializzata da oltre mezzo secolo potrebbe avere un rilancio se fosse avviata realmente la bonifica. Del problema parlano tutti da anni, in verità pochissimo si è fatto di concreto ,in ambito provinciale del Pd al più presto saranno realizzate diverse iniziative in tal senso . Inoltre Biamonte punta l’attenzione sulla denuncia del movimento Futurdem di Priolo Gargallo “ancora sabbia nera lungo il litorale una vicenda annosa che si presenta ogni anno , vogliamo capire che provvedimenti l’amministrazione intente intraprendere affinché tale fenomeno di inquinamento non si ripeta più .”














