La Gazzetta Siracusana

Rinnovo contratto integrativo provinciale, riunione tra Fenal, Filca e Fillea per la stesura finale della piattaforma

fillea filca feneal

Siracusa – Stamani, si sono riunite le Segreterie di Fenal-UIL,Filca-CISL e FILLEA-CGIL , per la stesura finale della piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto integrativo provinciale edile.

Si è deciso di convocare , Venerdi 22 Gennaio alle ore 9.30, i tre direttivi unitari per sottoporre ai lavoratori ,ed infine approvare, la piattaforma da presentare alle associazioni imprenditoriali di settore.

Al centro della richiesta di rinnovo , già scaduto da oltre un anno, alcuni elementi tradizionali e ad altri più innovativi e sfidanti: salario produttivo, prestazioni extracontrattuali più accessibili per lavoratori ed i loro famigliari, come ad esempio premio allo studio e malattie;indennità per continuità di presenza ed un nuovo sistema premiale per le aziende regolari e penalizzante per le imprese irregolari , sempre più presenti nel settore.

Il documento sarà sottoposto al voto dei lavoratori delegati,ma la sfida si sposterà sul tavolo di trattativa, dove ci aspettiamo da parte dell’associazione delle imprese – soprattutto in questo momento delicatissimo per le relazioni industriali in questo paese – sforzo collaborativo e lungimiranza progettuale, un nuovo lavoro di sinergia per contrastare, senza timidezza, i loro concorrenti sleali ed irregolari;la costruzione di un nuovo osservatorio per la legalità e la sicurezza che contribuisca , insieme agli Enti pubblici preposti, a indebolire l’illegalità diffusa.

“Noi vogliamo dar ulteriore peso al contratto di secondo livello – dichiarano i tre segretari -,ecco il momento dei fatti! Vogliamo, inoltre, che venga garantita la salvaguardia occupazionale nei cambi appalto della zona industriale e criteri di salvaguardia della manodopera locale che consenta di reimpiegare i lavoratori disoccupati della provincia. La Federazione unitaria delle costruzioni ritiene, questo passaggio, importantissimo e decisivo per consegnare , finalmente , una risposta positiva ai lavoratori del settore , letteralmente massacrati dalla crisi del settore, in particolare nella provincia. E’ ora di invertire la tendenza, come sostiene,tra gli altri, il documento consuntivo Ance del 2015.

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