Rosolini, 250 piante nella zona artigianale: nasce la micro-foresta nell’area Pip grazie a Baps
ROSOLINI – Una micro-foresta di oltre 250 tra alberi e arbusti autoctoni è stata messa a dimora nell’area Pip (Piano per gli insediamenti produttivi), nella zona artigianale del comune. L’iniziativa di riforestazione, realizzata ieri, domenica 8 marzo, è stata sostenuta dalla Banca agricola popolare di Sicilia (Baps) con il coinvolgimento dell’associazione “RimboschiAmo” e dei giovani scout della sezione locale del Cngei.
L’intervento ha portato alla creazione di un nuovo spazio verde all’interno di un’area destinata alle attività produttive, con l’obiettivo di migliorare la qualità ambientale del sito e favorire la biodiversità.
Il progetto ha visto Baps finanziare l’iniziativa, mentre i volontari di “RimboschiAmo” hanno curato la progettazione e la messa a dimora delle piante. Gli scout, ragazzi tra i 12 e i 19 anni, hanno invece partecipato alle operazioni pratiche di scavo e piantumazione.
Le specie utilizzate sono 15 varietà mediterranee e autoctone, selezionate per garantire biodiversità e adattamento al contesto climatico e vegetazionale del territorio. Tra queste figurano pino domestico, mandorlo, carrubo, olivastro, fillirea, ginestra, mirto, lentisco, ginepro, efedra, alaterno, palma nana, rosmarino e quercia spinosa, tutte specie tipiche della macchia mediterranea diffuse nella Sicilia sud-orientale.
Per la realizzazione dell’intervento è stato adottato il metodo della micro-foresta, una tecnica di forestazione che riproduce i meccanismi naturali di rigenerazione dei boschi. Le piante sono state collocate a distanza ravvicinata, con una media di due esemplari per metro quadrato, così da favorire la crescita rapida attraverso la competizione naturale tra le specie.
Questo sistema, come hanno riferito i promotori, consente di accelerare lo sviluppo del bosco e di limitare la crescita delle erbe infestanti, riducendo quindi anche le esigenze di manutenzione nel tempo. L’obiettivo è arrivare nel giro di alcuni anni alla formazione di un vero e proprio polmone verde nel cuore della zona artigianale di Rosolini.
La scelta di intervenire nell’area Pip non è casuale. Secondo i promotori dell’iniziativa, il progetto di riforestazione rappresenta anche un segnale di attenzione verso una zona strategica per lo sviluppo economico locale.
Il rappresentante in loco per la banca promotrice dell’iniziativa ha infatti sottolineato di credere nelle potenzialità dell’area produttiva di Rosolini, auspicandone il rilancio attraverso il superamento delle criticità che negli anni hanno rallentato l’insediamento delle imprese artigiane.















