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Sette benefici dei semi di canapa

I semi di canapa sono un alimento estremamente nutriente, al punto di essere considerato un super alimento e utilizzato come integratore alimentare in numerose diete, come ad esempio quella vegana. Questo grazie ai suoi strabilianti valori nutritivi, che lo rendono ricco di proteine, fibre, acidi grassi e molto altro.

Proprio per questo molte persone stanno comprando semi di canapa e prodotti da essi derivati, ma non solo. La rivalutazione della pianta della cannabis a 360 gradi ha portato a utilizzare tantissimi prodotti (ovviamente legali) da essa derivati e proprio per questo molti sono gli shop online che vendono semi, oli, cannabis fast flowering [1], e tantissimi altri articoli diventati celebri e quasi di uso comune.

Prima di addentrarci nell’argomento principale del nostro articolo, è importante fare una precisazione preliminare: i semi di canapa non contengono THC, ovvero il principio attivo contenuto nella cannabis e con attività psicotropa. sono per questo motivo prodotti perfettamente legali e per i quali l’assunzione è sicura e priva di effetti collaterali.

Ma quali sono i benefici di questi semi? Vediamoli insieme nei prossimi paragrafi di questo breve articolo esplicativo.

I benefici dei semi di canapa

Ecco di seguito illustri i sette principali benefici che i semi di canapa apportano al nostro organismo:

Gli aminoacidi essenziali sono quegli amminoacidi che sono fondamentali per il nostro organismo, in quanto con essi si vanno a costruire i principali componenti delle membrane cellulari. Nonostante essi siano fondamentali per la nostra salute, il nostro organismo non è in grado di produrli autonomamente, ma devono essere necessariamente inseriti con gli alimenti.

Ebbene, nei semi di canapa sono contenuti tutti e 8 questi amminoacidi essenziali. Proprio per questo vengono considerati degli integratori alimentari naturali ed una fonte completa di proteine. Dunque i semi di canapa sono alleati vincenti di vegetariani e vegani, che a causa delle loro diete possono sviluppare delle carenze di questi amminoacidi.

Anche per chi non segue queste diete, però, i semi di canapa possono essere considerati come un’ottima fonte di proteine, in quanto sempre più studi dimostrano che le proteine di origine vegetale sono di gran lunga migliori di quelle di origine animale.

Le culture orientali hanno utilizzato il seme di canapa come alimento per migliaia di anni, a differenza del mondo occidentale che lo inserisce solo adesso nella propria alimentazione. Infatti è solo negli ultimi tempi che sono stati fatti degli studi approfonditi sui valori nutritivi di questi semi, e i risultati sono stati veramente sorprendenti.

Contengono infatti il 30% di acidi grassi e il 24% di proteine. Sono ricchissimi di fibre, calcio, magnesio, zinco, vitamina E e poveri di sodio, il che non guasta mai.

In paricolar modo, il loro contenuto di acidi grassi omega 6 e omega 3 è un ottimo antiossidante e, tra le altre cose, questi sono contenuti in un rapporto ottimale, ovvero di 3 a 1.

L’acido gamma-linolenico, anche detto GLA, contenuto nei semi di canapa ha un’azione regolarizzante su tiroide e pancreas, due dei principali organi del nostro sistema endocrino. Questo si traduce in una riduzione degli squilibri ormonali, soprattutto quelli legati alla menopausa e alla sindrome premestruale che tanto affligge tantissime donne ogni mese, con la comparsa i spiacevoli sintomi sia a livello fisico che psicologico.

Il GLA, inoltre, regola anche l’insulina e altri ormoni che influiscono sul senso di fame e di sazietà.

La loro azione benefica sul nostro apparato digerente si deve alla grande quantità di fibre in essi contenute. Queste hanno non solo la capacità di migliorare l’assorbimento degli alimenti a livello intestinale, ma ne facilitano l o svuotamento e la pulizia, permettendo così di prevenire numerose malattie intestinali tra cui anche i tumori.

Quest’altra proprietà dei semi di canapa è da attribuire alla ricchezza di magnesio degli stessi. Il magnesio infatti va ad influire sulla produzione di ormoni coinvolti nel ciclo sonno veglia.

Infatti grazie ad esso il corpo rilascia serotonina, che viene trasformata in melatonina, la quale a sua volta favorisce il sonno.

L’ossido nitrico contenuto nei semi di canapa va ad agire sulla dilatazione dei vasi sanguigni. Questo va ad essere molto utile in patologie come l’ipertensione. Inoltre, gli effetti antinfiammatori del GLA, vanno combattere le malattie cardiovascolari.

In uno studio del 2007 viene dimostrato tra le altre cose che i semi di canapa aiutano a prevenire la formazione dei coaguli di sangue, prevenendo così trombosi, ictus e infarti.

Nelle persone che soffrono eczema è stato dimostrato che l’assunzione di semi di canapa porta ad un innalzamento dei livelli ematici di acidi grassi essenziali, che svolgono un ruolo importante nelle risposte immunitarie e che quindi aiutano in queste condizioni fastidiose.

Considerati tutti questi benefici, introdurre i semi di canapa nella proprie vita non sembra essere affatto una cattiva idea. Inoltre è facile procurarseli, in quanto si possono acquistare presso shop online come ad esempio SensorySeeds o anche in numerosi negozi fisici. Ciò che in ogni caso è importante fare è consultare sempre il proprio nutrizionista o medico curante per avere i migliori consigli e sfruttare al meglio questi semi.