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Si sono spenti i riflettori sulla mostra “L’arma nell’Arte contro la violenza..dalla sofferenza al riscatto, la forza della donna”

 

locandina carabinieir [1]

Siracusa – Con un ottimo bilancio si sono spenti ieri i riflettori sulla mostra d’arte contemporanea “L’Arma dell’Arte contro la violenza…dalla sofferenza al riscatto, la forza della donna” inaugurata lo scorso 23 maggio alla presenza delle autorità locali e provinciali e di tanti ragazzi delle scuole superiori di Siracusa..

La mattina del 23 maggio scorso il Col. Luigi Grasso con il Sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo e la Soprintendente Dott.ssa Rosalba Panvini hanno tagliato il nastro che simbolicamente inaugurava una mostra fortemente voluta dall’Arma dei Carabinieri e dalla Soprintendenza. La mostra, curata dall’ingegnere Antonio Vitale, ed allestita all’interno della Sala Caravaggio nella splendida location di Piazza Duomo, con le sue diciannove opere figurative, illustrative e di scultura, di altrettanti artisti siciliani di respiro non solo nazionale che, ha voluto denunciare e raccontare la violenza sulle donne, nel modo in cui solo l’arte sa fare. Tantissimi i visitatori, italiani e stranieri, ne sono stati calcolati circa 3000 negli oltre 50 giorni di apertura, per una esposizione che doveva chiudere il 30 giugno ma che per il successo riscosso è stata prolungata fino al 15 luglio.

Dalla lettura dei commenti lasciati sul quaderno delle visite si può dire come la mostra abbia raggiunto il suo obiettivo, quello di far riflettere, di scavare nelle coscienze. I visitatori hanno lasciato commenti di ringraziamento per l’esperienza emozionale che la visione delle opere gli ha fatto vivere, per come con una semplice foto o una scultura o con la scelta dei colori gli artisti siano riusciti ad esprimere la fragilità e la forza di quelle donne che quotidianamente subiscono violenza, di quelle che troppe volte non ce la fanno e di quelle che invece alzano la testa e si ribellano al loro aguzzino. “Questa mostra è riuscita ha dare una forma ed un colore al dolore e all’umiliazione, ma anche a lanciare un messaggio di speranza”, scrive una visitatrice.

A presidio della mostra oltre ai dipendenti della Soprintendenza ci sono stati soprattutto gli appartenenti all’Associazione Nazionale Carabinieri di Siracusa che quotidianamente, mattina e sera, hanno garantito l’apertura della mostra. Un altro ringraziamento va all’Amministrazione Comunale sempre attenta a questo tipo di iniziative, alla Camera di Commercio di Siracusa e ai numerosi Club service della provincia di Siracusa, il cui fattivo contributo ha permesso la realizzazione ed il successo dell’evento culturale.