Sicilia nella morsa del caldo, nel Siracusano sfiorati i 45 gradi
SIRACUSA – Le rilevazioni in tempo reale della rete del Servizio informativo agrometeorologico siciliano (Sias) confermano che anche nella giornata di oggi, lunedì 20 luglio, le temperature massime hanno raggiunto valori estremamente elevati in gran parte della Sicilia, con numerose centraline oltre la soglia dei 40 gradi.
Fino alla rilevazione delle 15,29 ora italiana (vedi immagine di copertina: dati Sias pubblicati in tempo reale, suscettibili di successiva validazione tecnica), la mappa delle temperature massime giornaliere evidenzia un valore massimo regionale di 46,0 gradi, registrato sul lungomare ragusano, dalla centralina di Santa Croce Camerina, seguito da quella di Enna con 45,5 gradi e da quella di Gela con 45,4 gradi.
Anche la provincia di Siracusa si conferma tra le aree più calde della Sicilia, con l’entroterra montano incandescente mentre lungo la fascia costiera l’influenza del mare ha contenuto parzialmente le massime, pur mantenendole su valori decisamente elevati.
Dalla rete Sias emergono infatti valori particolarmente elevati soprattutto nei settori interni: guida Francofonte, la cui centralina ha registrato 44,7 gradi, seguita da Palazzolo Acreide e Noto, dove il termometro si è fermato a 43 gradi. La centralina nel capoluogo Siracusa ha rilevato 42,3 gradi.
Le temperature registrate oggi rappresenterebbero il culmine dell’ondata di calore che sta interessando la Sicilia da diversi giorni, favorita dalla persistente presenza dell’anticiclone nordafricano.
Nei giorni precedenti la Protezione civile regionale aveva già diramato gli avvisi per rischio incendi e ondate di calore, mentre il Ministero della Salute ha confermato il livello massimo di allerta per diverse città siciliane. Le principali elaborazioni meteorologiche indicano un graduale ridimensionamento delle temperature soltanto a partire dalle prossime 24-48 ore, con l’arrivo di correnti relativamente più fresche.
















