Siracusa, all’istituto Insolera si è parlato del Progetto Martina
Siracusa – È necessario non fare gli struzzi e non persistere in atteggiamenti di negazione del problema”, soprattutto se il problema si chiama cancro. Gli studenti delle quarte classi dell’Istituto Superiore “Insolera”, lo scorso sabato mattina hanno assistito ad una lezione insolita che potrebbe cambiare la loro vita. Come docenti, i medici Giampietro Castelli, Antonino Bucolo, Carmelo Bramante e Sebastiano Cicciarella, che con parole semplici ed efficaci hanno parlato del melanoma, del tumore al collo dell’utero, di quelli al testicolo e alla mammella. L’iniziativa, denominata Progetto Martina, dal nome di una ragazza morta di cancro al seno, è del club Lions-Eurialo ed ha lo scopo di spiegare agli adolescenti che adottando stili di vita sani, si può difendere la propria salute anche dalle malattie più gravi. È possibile stimare che questi giovani, grazie alle informazioni ricevute, avranno una riduzione del rischio di contrarre un tumore, nell’arco della loro vita, del 30-50%. Pochi suggerimenti pratici: prevenzione, diagnosi tempestiva e terapie efficaci, possono mettere il cancro al tappeto. Si tratta quindi di sottoporsi a test diagnostici anche quando si sta bene, e non arrendersi se ci si ammala. La lotta ai tumori si vince con la conoscenza, per questo Martina nel suo testamento ha chiesto che “i giovani vengano accuratamente informati ed educati ad avere maggior cura della propria salute. Certe malattie sono rare nei giovani ma proprio nei giovani hanno conseguenze molto pesanti”.

















