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Siracusa, assunzioni nella societa che gestisce il servizio idrico, denuncia di Vinciullo

SIRACUSA – “Da giorni, sulla mia pagina Facebook, come in quelle di migliaia di cittadini della provincia di Siracusa, vengono postate delle notizie relative a presunte assunzioni che sarebbero avvenute, o starebbero per avvenire, presso la società che gestisce, per conto del Comune, il servizio idrico nella città di Siracusa“. Lo dichiara l’On. Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS.

“Questa notizie, se confermate, sarebbero in aperta violazione della Legge regionale e, in modo particolare, della norma da me voluta sulla salvaguardia del posto di lavoro per coloro i quali già facevano parte del bacino delle società che gestivano i servizi idrici integrati.
Stento a credere che ciò sia potuto avvenire perché non penso che da parte degli amministratori della società, ancorché l’Agenzia Nazionale Anticorruzione abbia riconosciuto la validità delle mie osservazioni e in modo particolare quella sul personale, vi sia questa volontà di sfidare le leggi a cui tutti, volenti o nolenti, dobbiamo sottostare”.

“Ciò posto, ha proseguito l’On. Vinciullo, invito l’Amministrazione Comunale, che a suo tempo ha fatto la scelta di affidare il servizio idrico ad una società, anziché gestirlo direttamente come previsto dalla legge, ad attivarsi affinché vengano rispettate le clausole del bando che garantivano il personale in servizio. Faccio questa richiesta per evitare ulteriori interventi attraverso atti ispettivi che sarò costretto ad attivare, perché è chiaro che le aspettative dei lavoratori, riconosciute dalla legge, ma anche da una serie di incontri che sono stati fatti a livello prefettizio, devono prevalere. La logica del “leviti tu ca mi ci metto io” non può assolutamente essere sopportata quando di mezzo ci sono gli Enti pubblici e il Comune di Siracusa, nonostante da qualche anno venga amministrato come una masseria, continua a rimanere pur sempre un Ente pubblico e, di conseguenza, sia gli amministratori sia coloro i quali, a vario titolo, ripeto a vario titolo, hanno a che fare con il Comune devono essere rispettosi delle leggi comunitarie, nazionali e regionali”.

“Se ciò non accade, hanno ragione i lavoratori a protestare e a questo proposito ricordo, prima di tutti a me stesso, che essendo parecchi di noi, nello svolgimento delle proprie funzioni, pubblici ufficiali, abbiamo l’onere e il dovere, una volta informati di presunte violazioni di legge, ad intervenire immediatamente per accertare se quanto denunciato, in questo caso dagli ex lavoratori SAI 8, sia vero o meno.
E siccome questa notizia è stata postata su migliaia di pagine Facebook, ognuno di noi, per le parti di competenza, non può sottrarsi all’obbligo-dovere di verificare ciò che è avvenuto, in primis il Sindaco di Siracusa e poi a seguire quanti hanno l’obbligo di fare rispettare le leggi del nostro Paese in quanto, ha concluso l’On. Vinciullo, le dichiarazioni dei lavoratori sono circostanziate, dettagliate e quindi si presume fondate su elementi e fatti immediatamente riscontrabili”.