
“Proprio ieri, grazie al sempre prezioso lavoro della Capitaneria di Porto e del capitano Cataldi, l’area a ridosso del barcone è stata messa in sicurezza – dichiara Culotti – scongiurando eventuali rischi ambientali derivanti da perdite di carburante o altri materiali pericolosi. Il mercantile era già stato monitorato da qualche mese alla deriva nel canale di Sicilia – continua il presidente di Neapolis – e le forti mareggiate avvenute a seguito del ciclone di pochi giorni fa lo hanno spinto sulla nostra costa. La sua rimozione tuttavia non sarà purtroppo rapida, a causa del necessario iter di autorizzazioni previsto”.