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Siracusa, bus navetta elettrici fermi in deposito, prosegue protesta addetti alla manutenzione

SIRACUSA – Bus navetta fermi in deposito e sit-in che prosegue ad oltranza da parte degli addetti alle manutenzioni dei mezzi elettrici del Comune, in forza alla “Genius automobiles”. La protesta nasce dalla rimodulazione del servizio decisa dal Comune in vista della scadenza dell’appalto per il 9 settembre. Ed è stata realizzata rapportando alla realtà dei quattro mezzi in circolazione il canone mensile.

Il precedente contratto del 2015 teneva conto anche delle bici del “bike sharing” e di altri diciassette mezzi elettrici. In quella fase era stato stabilito un canone di 24.500 euro ogni mese. Adesso che in circolazione ci sono solo i 4 bus elettrici, il Comune ha rifatto i conti fissando a 9.800 euro al mese il canone previsto per la ditta che ha in appalto il servizio fino al mese di dicembre, dalla data di scadenza dell’attuale affidamento fino a una nuova gara europea.

Se la protesta dei dieci dipendenti della ditta dovesse continuare, sarebbe pronta a partire dal comando dei Vigili urbani la contestazione di interruzione di pubblico servizio.

Piovono però le critiche dal movimento d’opposizione “Siracusa protagonista“, con l’ex deputato regionale Vincenzo Vinciullo, insieme ai consiglieri comunali Fabio Alota, Mauro Basile, Salvatore Castagnino, oltre ad Alberto Palestro, che hanno chiesto al Comune di relazionare lunedì sulla vicenda in consiglio comunale.

“Chiediamo – hanno affermato in una nota congiunta Vinciullo, Alota, Basile, Castagnino e Palestro – all’amministrazione comunale di venire subito in aula e rispondere all’interrogazione presentata dal nostro gruppo consiliare e spiegare come è possibile predisporre un bando di gara per l’affidamento del servizio di manutenzione al di sotto di circa il 70 per cento del costo del personale e a chiarire come avverrà il passaggio dell’attuale personale utilizzato nel servizio ad una eventuale nuova società che potrebbe subentrare nell’appalto”.