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Siracusa, carcere di Cavadonna, visita del segretario nazionale della Uilpa Armando Algozzino

SIRACUSA – “Un incremento dell’organico pari ad almeno 40 unità, per garantire la piena sicurezza dei detenuti e del personale in servizio presso la Casa Circondariale di Siracusa”.  Questa la richiesta avanzata dalla Uil Pubblica Amministrazione Polizia Penitenziaria, a seguito della visita presso la struttura detentiva compiuta da una delegazione sindacale guidata dal segretario nazionale Armando Algozzino e composta dal segretario regionale Gioacchino Veneziano, dal segretario territoriale Corrado Della Luna e dal responsabile Gruppo Aziendale Unitario Enrico Mangiameli.

In una nota trasmessa, tra gli altri, al Dipartimento e al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, Algozzino sottolinea la carenza di agenti in forza presso l’Istituto, secondo in Sicilia per capienza di detenuti, “nonostante siano state inviate – si legge –  35 unità in missione per l’apertura di un nuovo padiglione”.

Numeri che, però, vengono giudicati insufficienti dagli esponenti della Uil, in considerazione del numero di detenuti ospitati dall’Istituto, 675 in tutto, a fronte di una capienza di 530.

 “Le unità in servizio effettivo – sottolinea il segretario nazionale – sono soltanto 279, delle quali 40 destinate all’attività del Nucleo provinciale e 15 distaccate presso altre sedi: quelle presenti sono quindi insufficienti a ricoprire il fabbisogno attuale, con le conseguenti difficoltà a fruire dei diritti previsti”.

  Valutazione positiva, invece, sul fronte della stabilità strutturale e del comfort degli uffici destinati alla polizia penitenziaria, della caserma e degli spazi ricreativi,  del block house e della visibilità dei mezzi che accedono presso l’Istituto; uniche lacune rilevate, la prossimità delle due  sale colloqui (attigue) che crea difficoltà nella mobilitazione dei detenuti, (“per evitare che si incontrino comuni, alta sicurezza e protetti”) e l’assenza di una stanza per il personale nell’Ufficio Accettazione.

 Proseguono dunque con capillarità su tutto il territorio isolano le visite presso i luoghi di lavoro della polizia penitenziaria a cura della Uil Pubblica Amministrazione, da tempo impegnata in iniziative di verifica della salubrità e della stabilità delle strutture carcerarie, al fine di garantire massima sicurezza alla popolazione detenuta e al personale in servizio.